Per uno sguardo sempre giovane senza borse e occhiaie

Gli occhi sono la parte del viso che resta sempre scoperta, ma anche quella più delicata che per prima registra i segni del tempo. Le indicazioni della dottoressa Gilardino su come intervenire

“A me gli occhi”, dicevano una volta maghi e prestigiatori, soprattutto per distogliere l’attenzione degli spettatori dal trucco, che sarebbe stato evidente. In epoca di mascherine, però, gli occhi sono l’unica parte del viso che resta scoperta; l’unica zona sulla quale si sofferma lo sguardo. L’area degli occhi è anche quella più delicata, “quella che per prima registra il passare del tempo, non corretti stili di vita e che il sole tende a marcare maggiormente”, osserva Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano a Sky Tg 24. Borse, occhiaie, ma anche le piccole rughe che si formano a lato degli occhi (le cosiddette zampe di gallina), possono rappresentare un problema. “La zona degli occhi è una zona ad alta espressività”, aggiunge la dottoressa. “Pensiamo solamente a quante volte durante una giornata tendiamo a socchiudere gli occhi per sorridere oppure per mettere a fuoco, quante volte li strizziamo perché li sentiamo stanchi o irritati. È una zona dove la pelle è molto sensibile. Così i primi segni del tempo si iniziano già a vedere poco dopo i 30 anni”. Ecco i preziosi consigli su come intervenire. 

Dottoressa Gilardino, come possiamo prenderci cura dei nostri occhi?

E’ una zona particolarmente sensibile, per questo va tenuta in considerazione e va curata di più del resto del viso con prodotti sempre molto delicati. È necessario cercare sempre dei prodotti sicuri, di case note, che abbiano un background in termini di studi. Le creme nel contorno entrano negli occhi e possono dare problemi di ipersensibilità, congiuntiviti, etc.

È importantissimo che i prodotti siano testati. Fondamentalmente è una zona che deve essere ben idratata e riparata dai raggi ultravioletti.

Come dobbiamo scegliere le nostre creme?

L’importante è che siano case importanti, che possano fare dei test di sicurezza e non immettere sul mercato un prodotto non sicuro. Ci sono alcune case americane che hanno alle spalle un dermatologo di fama, che quindi è molto sensibile alla sicurezza dei prodotti, oltre che alla loro efficacia.

 

Cosa si intende per stile di vita corretto?

Stili di vita corretti vuol dire un’alimentazione sana, un sonno regolare, dormendo quello che serve e nelle ore giuste, e attività fisica. Bisogna evitare o almeno ridurre l’alcol, che spesso fa risvegliare con fastidiosi gonfiori proprio nell’area degli occhi. Un effetto che può essere provocato anche da cibi molto salati. La classica dieta mediterranea è sempre consigliata, cosi come molta frutta e verdura.

La tossina botulinica è sempre il rimedio più efficace per le cosiddette “zampe di gallina”?

La tossina botulinica è un farmaco molto sicuro. Quando parliamo di rughe o di segni che derivano dalla iperattività muscolare è il farmaco ideale per combattere questa problematica

Da che età ne consiglia l’utilizzo?

Intorno ai 25 anni si può cominciare con creme che all’interno abbiano i cosiddetti “peptidi” che mimano l’azione del botulino e che possono essere il primissimo step. Intorno ai 35 anni potrebbero cominciare già a vedersi i segni da attività del muscolo, dove questo è particolarmente attivo e dove la pelle è più sottile. La combinazione delle due cose ci fa vedere prima il problema. In questo caso iniziare con il botulino con applicazioni non troppo ravvicinate, vuoi dire prevenire nel tempo la stabilizzazione di queste rughe.

 

Qual è la periodicità ideale?

Mediamente una volta ogni sei mesi. Ma a volte l’applicazione piò essere più rara. L’ideale potrebbe essere farla all’inizio dell’estate perché con l’esposizione al sole abbiamo più attività muscolare. E poi rinnovare il trattamento ogni sei mesi.

Un altro rimedio è il “Laser Frazionato”. Di che cosa si tratta?

Le rughe intorno agli occhi nella prima fase sono solo espressive. Si vedono quando il muscolo si contrae, quindi quando rido. A riposo non si vedono. Ma andando avanti con gli anni la pelle perde elasticità e cominciano a vedersi anche a riposo. Questa perdita di elasticità può essere trattata con il “laser frazionato” che va a stimolare la produzione di nuovo collagene e ridà elasticità alla pelle. Riduce la visibilità delle rughe stabili. Restano ancora quelle dinamiche che posso continuare a trattare con il botulino.

Come ci si sottopone al laser frazionato?

Si può optare per un trattamento un po’ più leggero che non dà convalescenza. In questo caso si può ripetere ogni sei mesi. Oppure si può fare un trattamento un po’ più pesante, che dà una convalescenza di tre o quattro giorni, ma che non è da ripetersi per un anno, a volte due.

Borse e occhiaie, il metodo più efficace resta sempre quello chirurgico?

Per la borsa sicuramente sì. Se è una borsa vera, quindi c’è un eccesso di grasso, che può essere dovuto sia a motivi congeniti, sia all’avanzare dell’età. L’ideale è la risoluzione chirurgica che toglie l’eccesso di grasso e il problema è risolto.  

Se parliamo di occhiaie, quindi il segno sotto gli occhi e la pelle un po’ più scura, si presenta un vuoto che, al contrario, va riempito. Si possono utilizzare dei riempitivi come il filler, l’acido ialuronico. Per il colore della pelle si può intervenire con dei peeling leggeri fatti apposta per schiarire.

La blefaroplastica è anche non chirurgica?

Nelle primissime fasi si può adottare una tecnica un po’ più soft, che è quella non chirurgica, cercando di procrastinare il rilassamento della palpebra. Si fanno tante piccole microcoagulazioni con strumenti appositi che permettono di dare un po’ di retrazione e di mantenere il tono della pelle.

Quando compare la piega della pelle, allora diventa chirurgico. Sono interventi, sia inferiore che superiore, ce si fanno in day hospital e con una convalescenza che va dai 5 agli 8 giorni.

Gli interventi di chirurgia estetica sono più indicati in autunno e meno in estate?

Dipenda da quanto ci si espone al sole. Se si va al mare sono sconsigliati. È l’esposizione diretta al sole, in spiaggia o in alta montagna, che preclude l’intervento in estate.    

Fonte : Sky Tg24