Omicidio-suicidio a Portici: accoltella la compagna e poi si getta dal balcone

Una vera e propria tragedia quella che ha scosso Portici, cittadina della provincia di Napoli, nella serata odierna, lunedì 27 luglio: Giovanni Fabbrocino, un uomo di 65 anni, ha ucciso la compagna, Maria Adalgisa Nicolai, 58 anni, colpendola più volte con un coltello. L’uomo si è poi tolto la vita, gettandosi dal balcone. La tragedia si è consumata nell’abitazione della coppia, al civico 20 di via Libertà, al centro di Portici. Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione, quelli del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, insieme ai sanitari del 118, che purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di entrambi: la donna – ricercatrice universitaria alla Facoltà di Agraria – è stata ritrovata in casa con numerose ferite da arma da taglio sparse sul corpo, probabilmente colpita con un coltello da cucina; per l’uomo è risultato fatale, invece, l’impatto con il suolo. Spetta adesso ai militari dell’Arma ricostruire cosa sia accaduto nell’appartamento di via Libertà: alle forze dell’ordine non risultano denunce per maltrattamenti domestici, ma alcuni vicini avrebbero riferito di aver udito delle urla provenire dall’abitazione poco prima che si compisse la tragedia.

Solo due settimane fa, una donna è stata trovata morta nella sua abitazione a Lago Patria, frazione del Comune di Giugliano, sempre nella provincia partenopea. La morte della donna è ancora avvolta dal mistero: non si esclude che possa essere stata uccisa: sul caso indagano i carabinieri, mentre si attende il risultato dell’autopsia, che potrebbe chiarire in maniera definitiva le cause della morte della donna. Inoltre, l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che denuncia episodi di violenza ai danni del personale sanitario, ha denunciato che, nell’occasione della constatazione del decesso della donna, una infermiera del 118 è stata schiaffeggiata da un famigliare.

Fonte : Fanpage