Bonus affitto, in migliaia ancora in attesa. Vivarelli: “Questa settimana le determinazioni per i primi pagamenti”

Una protesta davanti al dipartimento Politiche abitative (Immagine di repertorio)

Le determinazioni dirigenziali per i primi pagamenti del bonus affitto 2020 verranno predisposte a partire da questa settimana. Ė quanto fa sapere a Romatoday l’assessora alle Politiche abitative del Comune di Roma, Valentina Vivarelli, interpellata in merito ai tempi di erogazione degli aiuti per il pagamento dei canoni di locazione per le famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza Coronavirus. A distanza di oltre due mesi dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande, scaduto il 18 maggio, migliaia di famiglie sono infatti ancora in attesa. 

“Dopo l’approvazione della variazione di Bilancio in Assemblea Capitolina, da questa settimana verranno predisposte le determinazioni dirigenziali per i primi pagamenti”, la dichiarazione dell’assessora. “Ho sollecitato gli uffici a velocizzare il più possibile l’erogazione di questo contributo straordinario. Quest’anno”, ha ricordato ancora Vivarelli, “per agevolare i cittadini nella richiesta del contributo è stata introdotta la novità della domanda online. Oltre 40 mila sono le domande pervenute in questa modalità, su quasi 50mila totali”. 

Tempi certi non sono ancora stati comunicati. Considerati i tempi tecnici che seguono la firma di una determina dirigenziale, i primi assegni dovrebbero entrare quindi nelle tasche degli inquilini che ne hanno fatto richiesta nelle prossime settimane, tra agosto e settembre. Secondo quanto apprende Romatoday, però, il lavoro di istruttoria delle 49mila domande arrivate sul tavolo degli uffici del dipartimento Politiche abitative è ancora in corso e i primi assegni, per velocizzare i tempi di erogazione, arriveranno prima che l’analisi di tutte le domande sia stata portata a termine. Questo significa che non tutti coloro che hanno avanzato domanda riceveranno il bonus con le stesse tempistiche. Non si conosce ancora, inoltre, il numero di eventuali domande escluse. 

Il nodo dei controlli nelle scorse settimane è stato al centro di un botta e risposta con alcuni sindacati che hanno chiesto di procedere velocemente con l’erogazione affidandosi all’autocertificazione per poi procedere in un secondo momento con i controlli. Secondo quanto appreso nelle scorse settimane, infatti, l’analisi delle domande da parte degli uffici capitolini non sarebbe solo volta a verificare la corretta compilazione di tutti i campi obbligatori ma anche a controllare che le dichiarazioni rilasciate siano corrette, allungando di conseguenza i tempi di erogazione. Un appello ai comuni a fare presto e ad “accorciare le procedure amministrative” era arrivato anche dall’assessore alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani. “I cittadini pretendono rigore e massima attenzione nella gestione dei fondi pubblici”, la replica di Vivarelli alle critiche. 

Altro nodo ancora da capire è l’ammontare dell’assegno e se la cifra stanziata basterà a coprire le richieste. La misura è destinata alle famiglie che hanno subito una contrazione di almeno il 30 per cento del reddito complessivo nel periodo dal 23 febbraio al 31 maggio 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un reddito non superiore a 7mila euro trimestrali. Restano fuori quanti hanno un reddito annuo superiore a 28mila euro, quanti non hanno contratti regolari o quanti vivono di lavori in nero. Il contributo previsto, inoltre, è pari a tre mensilità e corrisponde al 40 per cento del costo totale dell’affitto. La Regione ha destinato a Roma il 55 per cento dei 22 milioni di euro di fondi totali per il Lazio: oltre 12 milioni di euro. 

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

Intanto lo stop all’esecuzione degli sfratti fino alla fine dell’anno, passato con il decreto Rilancio, non ferma le nuove richieste che i proprietari delle abitazioni in affitto stanno depositando al Tribunale di Roma. In una settimana, dal 13 al 19 luglio, “sono state depositate circa 500 richieste di convalida  di sfratto”, ha spiegato Guido Lanciano, responsabile dell’ufficio legale Unione Inquilini Roma. Circa cento al giorno. 

Fonte : Roma Today