“Thanks to our heroes”, il progetto di Autogrill con l’artista Alessio-B

Con il progetto di street art “Thanks to our heroes” Autogrill porta dieci murales dell’artista Alessio-B in diversi punti vendita sulla rete autostradale italiana -in particolare in quelle aree del Nord Ovest più colpite dall’emergenza Covid- per lanciare un messaggio di speranza in questa fase di ripartenza a tutti i viaggiatori che quest’estate percorreranno le autostrade italiane.

Alessio-B, artista di Padova noto in tutto il mondo per i suoi murales, nelle scorse settimane ha realizzato per Autogrill dieci tra le sue opere più rappresentative usando pitture speciali con tecnologia Airlite. I colori di questi murales, attivati dalla luce, sono conosciuti a livello internazionale per la capacità di purificare l’aria, depurandola dall’88,8% dagli agenti inquinanti.

“Gli italiani hanno dimostrato una grande forza nell’affrontare l’emergenza Covid-19: abbiamo passato mesi davvero difficili, ma oggi il nostro Paese ha bisogno di guardare al futuro con speranza. Per questo ho deciso di proporre per Autogrill le mie opere che meglio interpretano questo desiderio di ripartenza. Spero che chi le guarderà, magari facendo sosta sul tragitto delle vacanze, ci ritrovi un senso di gioia ed energia positiva”, commenta Alessio-B.

Oltre alle opere, fa parte del progetto anche la produzione di 15mila mascherine firmate da Alessio-B che saranno disponibili in tutti i punti vendita del gruppo Autogrill che nel 2019 ha conseguito ricavi per 5 miliardi di euro. Le mascherine sono realizzate in cotone organico all’esterno e in Tnt chirurgico all’interno, mentre in trenta punti vendita saranno venduti i poster di opere Alessio-b, con 6 soggetti scelti tra le sue opere più note.

Il progetto “Thanks to our heroes” sviluppato in collaborazione con Autogrill prosegue idealmente l’omaggio che Alessio-B ha voluto rendere con i suoi lavori più recenti agli infermieri, ai medici e a tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta contro il Covid-19. I due lavori (il primo è comparso su un muro nelle vicinanze dell’Ospedale S. Antonio, l’altro è un’opera alta sette metri all’interno dell’Ospedale di Padova) hanno per protagonista una Wonder Woman in camice, mascherina e stetoscopio.

Bio di Alessio-B                                                                                                                                                              Nato a Padova nel 1971, dove vive, scopre la Street Art a sedici anni, affascinato dai lavori di stencil art di Blek le rat, che lo incuriosiscono durante un viaggio a Parigi, e di Banksy. Inizia quindi a dipingere come autodidatta eseguendo lavori ad olio su tela, utilizzando anche la spatola, e si specializza nell’esecuzione di ritratti. Si iscrive alla Facoltà di Architettura a Venezia, dove studia i classici e i contemporanei; nello stesso periodo frequenta Emilio Vedova, che lo incoraggia a sperimentare nuove tecniche esecutive.

Negli anni l’artista percorre diversi sentieri espressivi: dalle tele dipinte con colori spray utilizzando stencil per la creazione delle immagini in negativo fino alla realizzazione di immagini su tavole precedentemente intonacate. Alcuni dipinti su carta e sculture in vari materiali sono, invece, ricoperti di immagini tratte da giornali o manifesti pubblicitari e poi “laccate” con un materiale che, solidificando, “fossilizza” l’opera quasi congelandola per poterla trasmettere ai posteri.  Con le sue immagini -bambini che si tengono per mano, che disegnano un cuore sul muro, che guardano sognanti il cielo stellato, la Monnalisa in smoking con le mani in tasca che sorride ironicamente- e le sue frasi caratteristiche Follow your heart, art is not a crime, Ikona- l’artista ha tappezzato i muri delle città di mezzo Mondo.

L’esecuzione di una sua opera è sempre legata all’immediatezza, ma dietro c’è uno studio accurato del soggetto, che passa dalla realizzazione di un bozzetto e dalla progettazione minuziosa degli stancil, fino al loro intaglio, in ogni più piccolo particolare: è proprio la sovrapposizione di queste maschere a permettere di realizzare la tridimensionalità dell’opera nella sua completezza.

Fonte : Affari Italiani