Pearl Jam, Eddie Vedder e il “prezioso consiglio” che Bruce Springsteen gli diede quando decise di esibirsi come solista

Eddie Vedder è da sempre molto amico di Bruce Springsteen: il Boss è stato per lui un modello da seguire e una fonte di ispirazione in molte occasioni. All’inizio della carriera come solista, non a caso, è stato proprio l’artista del New Jersey a dare le dritte giuste al frontman dei Pearl Jam.

Durante un’intervista per il podcast Daddy Issues, condotto dall’attore Oliver Hudson e dal cronista sportivo Joe Buck, Eddie Vedder ha raccontato di quando ha ricevuto un saggio consiglio da parte del Boss. “Gli dissi ‘Domani inizio questi concerti come solista’. Lui mi diede uno di quei consigli preziosi che hanno cambiato tutto, perché gli spiegai che stavo commettendo degli errori in quei primi mini-concerti. Lui mi rispose: “C’è un’atmosfera particolare quando si esibisce una sola persona sul palco. A volte può essere terrificante, anche per il pubblico stesso. È come esibirsi in equilibrio su una fune. Ma c’è qualcosa di intimo in quella situazione ed esiste una grande energia.” Per me – ha concluso Vedder – fu una delle cose più belle mai ascoltate, perché all’improvviso non mi sono più sentito così vulnerabile”.

Le parole del Boss hanno davvero colpito il frontman e gli hanno fatto capire cosa significa davvero esibirsi da solo su un palco e come affrontare l’atmosfera che si crea in concerti così intimi. Quelle parole lo hanno aiutato ad affrontare quella sua nuova esperienza come solista, un’avventura che lo ha portato a realizzare dei tour di grande successo.

Durante l’intervista, il frontman dei Pearl Jam ha parlato anche di suo padre e “dell’energia spirituale” che sente costantemente provenire da lui e dal suo ricordo.

Fonte : Virgin Radio