Tomorrowland meglio di Hollywood. Il racconto della prima serata

Tutti incantati davanti a quella magia che si chiama Tomorrowland Around The World. Come ha raccontato uno dei massimo esperti di quelo mondo, Daniele Spadaro, non si è mai visto nulla di così hollywoodiano. Indimenticabili i 15 minuti di Katy Perry che arriva in mongolfiera col suo pancione di otto mesi. Il racconto della prima serata.

Con Tomorrowland Around The World gli organizzatori avevano promesso standard hollywoodiani e di portare ad un livello mai visto la qualità e i contenuti dei festival

musicali digitali. Dopo la prima giornata è proprio il caso di dire che le promesse sono

state più che mantenute, anche ma non soltanto per l’attenzione quasi maniacale ad ogni particolare con i quali sono stati riprodotti i dettagli più infinitesimali che hanno reso negli anni il Tomorrowland qualcosa di unico nel suo genere.

Cancelli digitali aperti alle 16 di ieri, il via alla musica alle 18 spaccate. Nel frattempo le

due ore di attesa potevano essere impegnati con i cosiddetti contenuti extra come le

sessioni motivazioni con protagonisti personaggi qualil’ex campione NBA Shaquille O’Neal, il frontman dei Black Eyed Peas will.i.am e il fondatore del Cirque du Soleil Guy Lalibertè, senza dimenticare la possibilità di visitare lo store di Tomorrowland, partecipare a un contest nel quale indicare i propri brani preferiti di sempre e tanto altro ancora. Ad aprire le danze è stato il dj olandese Oliver Heldens, inserito in uno stage virtuale con il pubblico danzante entrambi con le migliori tecniche digitali. Come nei film da blockbuster e nei videogiochi di ultima generazione, in cui umani e animazione interagiscono creando un effetto sotto certi aspetti anche un poco straniante.

Il clou della prima giornata? La performance sul palco principale, di Katy Perry, tra poche settimane mamma, che come promesso ha alternato le sue hit storiche ad alcune anteprime del suo nuovo album: il suo arrivo a Tomorrowland Around The World è avvenuto nientemeno che in mongolfiera! Sempre per restate sul main stage, eccellente come al Paul Kalkbrenner e sempre all’altezza della sua nomea Armin van Buuren, il dj più longevo di tutti nel restare ai vertici della categoria dei top dj, penultimo ad esibirsi sul main stage: a chiudere le danze sono stati infatti i fratelli belgi Dimitri Vegas & Like Mike, i dj resident di Tomorrowland nonché numeri uno in carica nella Top 100 della rivista DJ Mag. Gli adepti di House e Techno hanno avuto di che saziarsi con lo svedese Adam Beyer, la belga Charlotte de Witte, gli inglesi Solardo, Jack Back (l’alter ego house di David Guetta) e il dj mascherato per

antonomasia Claptone, così come il set di Ver:West (il nuovo alias artistico di Tiesto) è stata la miglior sorpresa della prima giornata. Gran finale sullo stage Freedom con Eric Prydz, il mago svedese dell’elettronica che a Tomorrowland ha presentato in anteprima il suo nuovo show [CELL], il suo consueto capolavoro sia sonoro che visuale. Oggi si prosegue con Kölsch, David Guetta, Amelie Lens, Martin Garrix e tantissimi altri.

Fonte : Sky Tg24