Nicole Kidman, niente quarantena al ritorno in Australia e gli australiani si infuriano

All’Australia va sicuramente fatto un grande plauso per la gestione dell’emergenza coronavirus: a Camberra e dintorni le severe misure attuate per contenere la pandemia sono state effettivamente efficaci, ma a quanto pare non a tutti viene richiesto di rispettarle fino in fondo.

È il caso di Nicole Kidman: la star di Lion è arrivata a Sidney tramite un jet privato partito dal Tennessee insieme al marito Keith Urban e alle due figlie. Fin qui tutto normale, non fosse che alla coppia è stato permesso di raggiungere la propria dimora (una villa da 8 milioni di euro costruita nelle Southern Highlands) senza prima passare per i 14 giorni di quarantena in una struttura messa a disposizione dal governo, misura che viene adottata con chiunque entri in Australia.

La regola prevede in realtà delle eccezioni in caso di “forti motivi medici, sanitari e compassionevoli“, condizioni nelle quali non sembrano rientrare Kidman, Urban e figli. Perché, allora, alla coppia di star è stato riservato questo trattamento? La domanda è lecita e avrà sicuramente delle spiegazioni, ma ciò che è certo è che nel frattempo gli australiani sembrano trovare quantomeno ingiusta questa disparità di trattamento.

Siamo sicuri che, comunque, passata la bufera la bella e brava Nicole tornerà ad essere amata come sempre anche nella sua terra d’origine. L’attrice, intanto, rivelò qualche tempo fa un retroscena su una sua famosa scena di sesso.

Fonte : Everyeye