Una donna ha detto di essere stata aggredita da un lupo nel Salento

Una turista di 47 anni ha raccontato di essere stata aggredita da un lupo mentre faceva jogging lungo le strade interne di un villaggio turistico di Otranto (Lecce).

La donna è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorse dell’ospedale “Veris Delli Ponti” di Scorrano, dove sono giunti anche i carabinieri della locale stazione per gli accertamenti del caso. L’animale, dopo l’aggressione, si sarebbe dileguato nella pineta circostante.

La zona è sorvegliata dalle forze dell’ordine sin dal 24 giugno scorso, giorno in cui è stata segnalata l’aggressione di un lupo ai danni di una bambina.

Ma ci sono davvero i lupi nel Salento?

Il fenomeno della presunta proliferazione dei lupi in Puglia allarma Coldiretti, secondo cui “da gennaio a settembre 2019 hanno attaccato, ferito e ucciso pecore, agnelli, mucche, vitelli, capre, suini, asini, cavalli, per un totale di 510 capi”.

Ma più che di lupi potrebbe trattarsi di cani inselvatichiti e ibridi, la cui diffusione, secondo l’associazione degli agricoltori, va controllata e contenuta. “Nel giro di dieci anni si sono moltiplicati, mettendo a rischio non solo gli animali nelle stalle e al pascolo, ma anche la vita stessa di agricoltori e pastori. In Puglia sono enormi le perdite registrate in campagna causate dalla fauna selvatica, con un danno pari ad oltre 11,5 milioni di euro. Sono essenziali misure di contenimento per non lasciar morire i pascoli e costringere alla fuga migliaia di famiglie che da generazioni popolano le aree rurali più difficili dove l’allevamento è l’attività principale, ma anche i tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze pugliesi, come la pecora ‘Gentile’ di Altamura o la ‘Moscia’ leccese”. 

Fonte : Agi