Tg Roma e Lazio, le notizie dell’8 luglio 2020

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Ecco i titoli del Tg Lazio dell’edizione di oggi: www.dire.it

CORONAVIRUS, SILERI: DA BANGLADESH POSSIBILI 600 POSITIVI

Prosegue l’allarme per i passeggeri provenienti dal Bangladesh sbarcati in questi giorni a Roma. Sull’argomento e’ intervenuto anche il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, che ha parlato di 600 possibili positivi. Numeri altissimi che hanno portato alla sospensione dei voli dal Paese asiatico e a un’opera di rintracciamento “per poter fare test sierologici e tamponi a tutti”. Preoccupazione anche dalla sindaca di Roma Virginia Raggi secondo la quale “e’ fondamentale mantenere alta l’attenzione e potenziare i controlli. Non possiamo in alcun modo- ha concluso la sindaca- permettere di vanificare gli sforzi che i romani hanno compiuto finora”.

STADIO ROMA, VIA LIBERA DA TECNICI: A SETTEMBRE VOTO IN AULA

Via libera dalla due diligence nominata dalla Giunta Raggi al progetto stadio della Roma a Tor di Valle. Per la conclusione dell’iter manca a questo punto il voto dell’Aula previsto per settembre e solo a quel punto la sindaca Virginia Raggi dovra’ fare i conti con la sua maggioranza per vedere se riuscira’ a portare a casa l’agognato risultato. Intanto una possibile sponda arriva da Pd capitolino, il quale, una volta visionati gli atti e verificati eventuali miglioramenti al progetto iniziale, valutera’ la propria posizione. Si tratta, ha spiegato il capogruppo Pelonzi, “di una lievissima apertura in seguito alle novita’ concernenti l’inchiesta, le prescrizioni regionali e la due diligence”.

ROMA, AL VIA PROCESSO BIS PER LA MORTE DI MARCO VANNINI

Al via il processo bis per la morte di Marco Vannini, ucciso nel 2015 da un colpo di pistola mentre si trovava a casa della fidanzata, Martina Ciontoli. L’udienza si e’ aperta con le dichiarazioni spontanee di Federico, figlio di Antonio Ciontoli che ripercorrendo quella notte ha spiegato di aver creduto al padre quando sosteneva si trattasse di uno scherzo. Non avevo ragioni per non credergli”, ha detto il ragazzo. Parole ritenute “vergognose” da Marina Conte, madre di Marco secondo la quale la famiglia Ciontoli, “contuna a girare il coltello nella piaga non capendo che e’ morto un ragazzo di 20 anni”.

ROMA, AL VIA OPERAZIONI MESSA IN SICUREZZA CAMPO CASTEL ROMANO

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Sono iniziati questa mattina i lavori di delimitazione e messa in sicurezza del campo nomadi di Castel Romano, per evitare azioni illecite come lo sversamento di rifiuti. Durante l’operazione sono stati posizionati enormi massi, che creando un percorso obbligato destinato esclusivamente a veicoli autorizzati e mezzi di emergenza, cercheranno di contenere le attivitá illegali all’interno del campo. Infine, sono state rimosse anche carcasse di auto. In tutto sono stati impegnati circa 70 agenti della Polizia locale di Roma Capitale dei gruppi Spe, Gssu, Pics ed Eur, coordinanti da Stefano Napoli. Presente anche il personale della Polizia di Stato.
 

Fonte : Roma Today