Concerti, ecco come sono andati i primi live con distanziamento sociale in Europa. Guarda i video

Mentre molti paesi europei si stanno preparando per il ritorno della musica dal vivo con i drive-in e il primo locale socialmente distanziato nel Regno Unito, gli amanti dei concerti in Svizzera e Norvegia hanno già avuto la possibilità di godersi diversi concerti post-lockdown seguendo le ferree regole del distanziamento sociale.

La band dei Destruction si è esibita in Svizzera durante il fine settimana per un paio di concerti. Gli show hanno avuto, come previsto, un discreto successo e la capacità limitata dei locali (nello specifico 250-300 posti all’interno del Z7 Club che normalmente potrebbe contenerne 1.600) ha permesso ai partecipanti di mantenere il proprio spazio l’uno dall’altro nel rispetto delle regole di distanziamento per prevenire la diffusione del coronavirus.

In un’intervista il cantante dei Destruction Schmier ha raccontato che il locale ha seguito fermamente le disposizioni indicate dal governo svizzero che permette una capienza massima di 300 persone con precise misure anti contagio. Il locale è ben conosciuto dalla band, considerando che non non è troppo lontano dalla loro città d’origine: “siamo appena oltre il confine svizzero / tedesco / francese, dalla parte tedesca. Così abbiamo deciso che ne sarebbe valsa la pena. Dopo aver verificato tutte le misure di sicurezza e le circostanze, eravamo tutti d’accordo sul fatto che sarebbe stata una grande cosa da provare. Personalmente penso che sia importante andare avanti e fare i primi cauti passi in un mondo più normale. Non possiamo nasconderci nell’armadio per il resto della nostra vita!

Anche gli Arcturus, band norvegese, ha potuto esibirsi nel loro paese d’origine per un pubblico limitato. Questa volta però i posti all’interno del Sentralen Club di Oslo erano a sedere.

Fonte : Virgin Radio