Paolo Sorrentino annuncia un nuovo film: “È stata la mano di Dio”

Il regista napoletano tornerà a girare nella sua città a vent’anni dall’esordio de “L’uomo in più”: “Sarà un film intimo e personale, un romanzo di formazione allegro e doloroso”.

Un tweet di Netflix, uscito a mezzogiorno in punto, ha messo in fibrillazione milioni di appassionati di cinema in tutto il mondo: “Paolo Sorrentino torna nella sua Napoli per dirigere “È stata la mano di Dio”.

Vent’anni dopo

Paolo Sorrentino, 50 anni di Grande Bellezza

Iniziamo dal titolo, chiaro riferimento a uno degli spiriti-guida del regista de “La Grande Bellezza”: Diego Armando Maradona, suo idolo adolescenziale con la maglia numero 10 del Napoli, tanto da rientrare anche nel discorso di ringraziamento per l’Oscar vinto il 3 marzo 2014. E per diffondere la sua arte Sorrentino sceglie ancora il piccolo schermo un anno dopo “The New Pope”, prodotto da Sky Cinema e trasmesso lo scorso inverno.

Le riprese partiranno a breve a Napoli, dove Sorrentino torna dunque ad ambientare un suo film a vent’anni di distanza dalla sua opera prima, “L’uomo in più”: anche in quel caso il regista aveva scelto di raccontare la sua città comprendendo anche il mondo del calcio. “Sono emozionato all’idea di tornare a girare a Napoli. È stata la mano di Dio è, per la prima volta nella mia carriera, un film intimo e personale, un romanzo di formazione allegro e doloroso. Sono felice di condividere questa avventura col produttore Lorenzo Mieli, la sua The Apartment e Netflix. La sintonia con Teresa Moneo, David Kosse e Scott Stuber di Netflix, sul significato di questo film, è stata immediata e folgorante. Mi hanno fatto sentire a casa, una condizione ideale, perché questo film, per me, significa esattamente questo: tornare a casa”. Un’idea che il regista aveva rivelato in anteprima già a Sky Tg24, intervistato da Giuseppe De Bellis in occasione del suo 50° compleanno: “Napoli potrebbe essere il prossimo obiettivo della mia carriera”.

Fonte : Sky Tg24