Google+ rinasce: ora si chiama Google Currents

Google resuscita Google+ con un nuovo nome e un nuovo scopo: servirà per gestire le comunicazioni aziendali tra colleghi e partner lavorativi.

google-plus(Foto: Getty Images)

Come l’araba fenice che risorge dalle sue ceneri, così Google ha deciso di resuscitare Google+ grazie a un mirato processo di rebranding della piattaforma che l’ha trasformata a tutti gli effetti in un nuovo prodotto.

Nasce quindi Google Currents una nuova piattaforma, disponibile già per i sistemi operativi iOS e Android, dedicata ai professionisti. Come per i concorrenti Slack e Microsoft Teams, Currents permette di rimanere in contatto con i colleghi per collaborare nell’ambito dei progetti aziendali ma, a differenza dei rivali, è riservata ai soli utenti che posseggono un account G Suite.

Google Currents permetterà di seguire gli hashtag inerenti all’ambito lavorativo (Foto: Google)

Della sua precedente esistenza come Google+, Currents ha conservato i Tags e gli Streams ma ha preferito spostare il fulcro della piattaforma sulle interazioni tra colleghi e partner professionali. Gli utenti potranno condividere link, immagini, testi, sondaggi e file direttamente dall’archivio in cloud di Google Drive.

L’intenzione della piattaforma è quella di decongestionare le caselle di posta elettronica eliminando tutte le conversazioni tra colleghi o partner lavorativi facendole migrare su Currents. Qui i contenuti ricevuti nel proprio home stream potranno essere sistemati in ordine cronologico o per rilevanza e i messaggi dirigenziali saranno sempre posti in evidenza. Su Currents le schede dedicate ai progetti in opera potranno essere organizzate per rimanere sempre a portata di mano.

La relazione con il suo passato nelle vesti di Google+ si nota nel fatto che Google ha scelto di migrare tutti gli url plus.google.com. Ora questi indirizzi subiranno un reindirizzamento automatico verso il dominio.google.com permettendo così di conservare eventuali dati e informazioni presenti nelle pagine di Google+.

Lo sfortunato social network è stato chiuso definitivamente nell’aprile del 2019, ma Big G ha mantenuto attivo il servizio per alcune società che hanno chiesto di usarlo come strumento di comunicazione con i propri dipendenti. Queste società sono servite da tester per la rinascita della piattaforma e ora effettueranno la migrazione da Google+ a Currents senza problemi.

Fonte : Wired