Dal beauty case alla bici: i 15 consigli per una vacanza sostenibile in Italia

Dalle spiagge bandiera blu ai pernottamenti pet-friendly, ecco i suggerimenti per costruire un’estate in armonia con l’ambiente

L’estate 2020 sarà per molti limitata all’Italia. Grazie alla biodiversità del Bel Paese, le suggestioni non mancano. Proprio per proteggere questo prezioso territorio è importante rispettare l’ambiente con comportamenti sostenibili. Andare in vacanza non significa quindi dimenticare le norme di buon senso: riciclare, evitare gli sprechi di cibo e acqua restano concetti fondamentali per prenderci cura di noi stessi, di chi ci sta intorno e del nostro Paese. Ecco i consigli per una vacanza sostenibile in Italia.

Destinazioni a basso impatto ambientale

Spiagge bandiera blu, comuni bandiera arancione, itinerari cicloturistici, riserve naturali, certificazioni eco-friendly per gli hotel. Il vero turismo sostenibile bada anche alle etichette. Grazie ad associazioni ambientaliste e al lavoro di tante organizzazioni come Slow Food, la vacanza sostenibile inizia proprio dalla scelta di una località che abbia ottenuto questi titoli green.

Il beauty case sostenibile

Scelta la meta giusta, la vacanza sostenibile inizia dalla valigia. Assieme ad abiti in fibre naturali, come lino e cotone, o riciclate (come il pile, se si va in montagna), bisogna fare attenzione ai prodotti da bagno che si portano nel beauty case. Infatti, il pericolo sta nel riversare negli scarichi dei luoghi di vacanza, prodotti potenzialmente dannosi per l’ecosistema. Anche qui le certificazioni vengono in aiuto per fare la scelta più rispettosa dell’ambiente.

Evitare gli sprechi

Che sia a tavola o quando ci si lava i denti, anche in vacanza l’attenzione allo spreco deve rimanere altissima, a cominciare dal risparmio di acqua. In estate sale vertiginosamente. Essere in vacanza non è un buon motivo per abbassare la guardia. Spegnere le luci e non sprecare il cibo a tavola è un’altra buona regola anche in viaggio.

Vacanze in borgo diffuso

Il Guardian ha eletto i borghi italiani come meta ideale per le vacanze 2020. Molti di questi piccoli centri quasi abbandonati, stanno diventando il centro focale del turismo di prossimità, che si basa sulla vicinanza a mete di interesse per i viaggiatori. Soggiornare in un albergo diffuso è un ottimo modo per rispettare l’ambiente e immergersi in una natura incontaminata. Si tratta di una struttura composta da più luoghi, sparsi nel centro abitato. È possibile trovarli in tutta Italia, tra cui Matera e Borgata Sagna Rotonda, in provincia di Cuneo.

Vacanze in glamping

Chi l’ha detto che il campeggio deve essere sempre scomodo e spartano? In questi ultimi anni sta prendendo piede il fenomeno del glamping. La parola stessa, ottenuta dalla crasi di glamour e camping, spiega che si tratta di una soluzione di pernottamento molto curata, ma allo stesso tempo ecosostenibile.

Vacanze in camper sì, ma a noleggio

Possedere un camper significa potersi spostare in ogni momento con la propria casa su quattro ruote. Ma è anche vero che per la maggior parte dell’anno il veicolo rimane fermo in un parcheggio. Per questo, esattamente come accade con il car sharing, sta prendendo piede il fenomeno del camper sharing. Piattaforme come Yescapa permettono di noleggiare il veicolo per il giusto tempo, senza altri costi e soprattutto abbattendo l’inquinamento creato da più veicoli in circolazione.

Viaggiare in camper e sostare in agritur

Quando si viaggia in camper è importante che anche le soste siano green, non basta una piazzola qualunque. Agricamper Italia è la piattaforma che permette ai camperisti di scegliere come luoghi di sosta agriturismi, fattorie, vigneti, musei e altri posti unici. Ciò renderà ancora più sostenibile la propria vacanza.

Vacanze in agriturismo

La vita di campagna sa essere prodiga di benessere e rilassamento. È la filosofia perseguita da molti agriturismi, tra cui la Fattoria dell’Autosufficienza di Forlì-Cesena. Qui tutto viene prodotto e consumato, cercando di limitare l’approvvigionamento esterno. L’Appennino Romagnolo regala la possibilità di lunghe passeggiate nel verde delle montagne.

Cibo a km zero

Ci si può avvicinare a una cultura in tanti modi. Uno di questi è la cucina. Attraverso piatti locali, cucinati con tecniche non aggressive e rispettose della materia prima, si può imparare tanto di un luogo. Per una vacanza sostenibile meglio scegliere osterie e ristoranti che utilizzano ingredienti a km zero, meglio se coltivati nel proprio orto.

Vacanze sull’albero

Vivere qualche giorno davvero immersi nella natura è possibile, se si sceglie di pernottare su un albero. Si può fare a Pamparato, in provincia di Cuneo, dove si trova la Casa sull’albero La Quiete.

Vacanza da vegano

C’è chi approfitta delle vacanze per concedersi golosi piatti regionali. C’è chi invece vuole rimettersi in riga con l’alimentazione e sfrutta questo periodo di quiete per fare un po’ di dieta. Si può scegliere di pernottare in una struttura che mette al centro di tutto uno stile di vita vegano. Dagli arredi ai pasti, può essere un trucco per avvicinarsi a questa filosofia.

Vacanza in montagna

Uno studio dell’Università della Valle d’Aosta e della Libera Università di Bolzano ha eletto le cime italiane a destinazione privilegiata per le imminenti vacanze. Scegliere di fare una vacanza in montagna significa mettere in conto di poter dimenticare l’auto e inerpicarsi a piedi lungo suggestivi sentieri, respirando aria pulita.

Vacanze in malga

Una delle soluzioni green per una vacanza in montagna è il soggiorno in malga. Si può avere la possibilità di lavorare, di seguire dei laboratori caseari, di pernottare con i malgari e di vedere albe spettacolari. Molte valli del Trentino, come la Val di Fiemme e la Val di Fassa, offrono pacchetti vacanze dedicati a questa iniziativa.

Vacanza pet-friendly

Una vacanza sostenibile è anche quella che non lascia indietro gli animali domestici. Come dimostrano star e influencer, sempre più coinvolti nelle vacanze pet-friendly, viaggiare con cani e gatti è possibile. Secondo TripAdvisor, 2 italiani su 5 porteranno con sé gli amici a quattro zampe: il 54 per cento sceglierà il mare, mentre il 34 per cento opterà per la montagna, più attrezzata per l’ospitalità degli animali.

Vacanze in bici

Come dimostra il Rapporto Isnart-Legambiente, nel 2019 oltre 20 milioni di appassionati in Italia hanno viaggiato in bicicletta e i numeri sono destinati a crescere questa estate. Infatti, l’emergenza sanitaria ha rinnovato l’interesse per il cicloturismo. Se le mete più lontane vengono raggiunte in auto, per i tragitti interni ci si affida sempre più spesso ai pedali. Le maggiori località turistiche sono già dotate di servizi che permettono di affittare una bici in loco e la tecnologia viene in aiuto con alcune piattaforme quali rentandfit.com, che permette di organizzare il noleggio, tuttavia per le mete fuori dai soliti circuiti turistici può risultare più difficile dotarsi di due ruote. Per questo, meglio portarsela da casa per continuare a muoversi in modo sostenibile.

Fonte : Sky Tg24