Cliente ruba termoscanner nel ristorante a Napoli, titolare pubblica il video su Facebook

È questione di un attimo: la cassiera che si allontana, un’occhiata intorno per vedere se c’erano altri dipendenti, ed ecco che il termoscanner sparisce nello zaino. Valore della refurtiva: venti euro, forse trenta, più o meno. Tutto filato liscio? non proprio, visto che ad osservare il furto qualcuno c’era: le telecamere della videosorveglianza interna, puntate sulla cassa, che hanno ripreso e registrato tutte le fasi. E il video è stato pubblicato sulla pagina Facebook del locale, con una didascalia ironica: “Signora, forse quel termoscanner non le appartiene…“, con tanto di smile sorridente al seguito.

Il furto è avvenuto la sera del 5 luglio in un ristorante giapponese della zona di Santa Lucia, a Napoli. Il monitor indica le 21.49 quando la cliente avvicina alla cassa per pagare. Le viene consegnata la ricevuta e, mentre lei si sfila lo zaino per posare il portafogli, la cassiera lascia la postazione. In quel momento scatta il furto. La donna si guarda rapidamente intorno, poi afferra uno dei termoscanner appoggiati accanto alla cassa e lo infila nello zaino, recupera i due caschi che ha appoggiato a terra ed esce tranquillamente col suo cane al guinzaglio.

Tra i vari commenti al post, molti quelli che reagiscono altrettanto ironicamente o invitano alla denuncia ma non mancano anche gli insulti alla involontaria protagonista del video. E qualcuno, tra le risposte, fa notare che ad ogni modo non sarebbe difficile individuarla, visto che i ristoranti sono ancora tenuti, per le norme anti contagio, a tenere per almeno 14 giorni un elenco dei clienti in modo da poter rintracciarli nel caso di verificasse un caso di positività.

Fonte : Fanpage