Matrimoni rinviati causa Covid, flash mob delle spose: “Ridateci la libertà di festeggiare”

Abito bianco, marcia nuziale e cartelli di protesta. Così questa mattina nel centro di Roma è andato in scena il flash mob delle spose: donne che hanno rimandato il proprio matrimonio a causa dell’emergenza Coronavirus e che adesso chiedono regole meno strigenti per cerimonie e ricevimenti. 

Matrimoni rimandati: il flash mob delle spose

“Ridateci la libertà di festeggiare” – lo slogan delle spose che hanno sfilato davanti a Fontana di Trevi. Una mobilitazioone lanciata dall’Airb, Associazione Italiana Regalo, Bomboniera, Wedding e Confetti. 

La protesta degli operatori del settore del wedding

Contemporaneamente, in piazza di Montecitorio, cento operatori del comparto del wedding, insieme a negozianti, aziende e figure professionali del mondo della bomboniera, hanno protestato per il riconoscimento dei propri diritti e per sostenere i quattro emendamenti che riguardano il settore, presentati dall’onorevole Antonio Tasso del Gruppo Misto, inseriti nel decreto legge ‘Rilancio Italia’. 

Coronavirius, riprendono le cerimonie: ma il settore resta in crisi

Un comparto che, sebbene le cerimonie abbiano avuto il via libera da settimane, resta in crisi: decine di migliaia  in tutta Italia i matrimoni rinviati al 2021. Una ‘pandemia economica’ che al settore a Roma e nel Lazio ha coinvolto 250mila operatori e 8mila aziende con quasi 2 miliardi di fatturato andati in fumo. 

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Le richieste degli operatori al governo

I produttori di bomboniere, confetti, regali e abiti da cerimonia chiedono di essere esonerati dai costi di affitto commerciale, di ricevere l’annullamento delle utenze di consumo e recuperare le spese per le procedure dei protocolli sanitari, “il tutto con il previsto rimborso del credito d’imposta e, non ultimo, la copertura a fondo perduto di quanto non fatturato nel periodo 2020 rispetto all’anno precedente”.

Gli emendamenti del mondo del weeding nel dl Rilancio Italia

Richieste portate da una delegazione in Parlamento. “Saremo vicini al settore Wedding e metteremo in campo tutti gli strumenti economici e di sostegno per il comparto. Già domani alla Camera dei Deputati sarà votato il decreto Rilancia Italia che comprende, tra gli altri, emendamenti specifici al segmento. Accompagneremo il mondo del Wedding verso la ripresa con diverse opportunità che metteremo in campo da oggi a dicembre consentendo – ha promesso l’onorevole Alessandro Amitrano del Movimento 5 Stelle – una veloce ripresa del settore”.

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A sostenere il settore wedding anche Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei deputati, di Fratelli d’Italia: “Siamo vicini ai settori dell’economia reale. Oggi a maggior ragione visto che si tratta di attività che non solo generano 37 miliardi di euro all’anno, ma costituiscono i momenti più importanti per la vita delle coppie attorno ai quali si muove un mondo economico di vera e propria eccellenza tipica del comparto italiano”.  

Fonte : Roma Today