Migranti, i profughi salvati dalla Ocean Viking lunedì trasferiti sulla nave quarantena

Da lunedì i 180 migranti bloccati da giorni sulla Ocean Viking verranno trasferiti sulla nave quarantena Moby Zazà. La nave umanitaria è stata autorizzata dalle autorità italiane a sbarcare i 180 migranti che ha salvato nel Mediterraneo a Porto Empedocle.

Oggi a bordo della Ocean Vicking saranno avviate le operazioni per il prelievo dei tamponi. “La situazione è attentamente monitorata in vista del trasbordo dei migranti, programmato per lunedì 6 luglio, sulla nave Moby Zaza”. Lo si apprende da fonti del Viminale. ”In relazione alla richiesta di evacuazione medica, per motivi psicologici, di 46 migranti presenti sulla nave Ocean Viking, è stato disposto il trasferimento sulla stessa di un medico psicoterapeuta, accompagnato da un mediatore culturale, mediante le unità della Capitaneria di porto di Pozzallo. Il personale, salito a bordo intorno alle 12.40 di sabato, ha accertato l’insussistenza di particolari criticità sanitarie ed ha altresì riferito che qualche tensione che si era registrata sulla nave è in via di superamento”.

L’imbarcazione venerdì aveva dichiarato lo stato d’emergenza.

Migranti, appello a Conte del sindaco di Porto Empedocle

Un appello al premier Giuseppe Conte e al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, perché “vengano a constatare di persona qual è la situazione sul nostro territorio”. A lanciarlo è Ida Carmina, sindaco pentastellato di Porto Empedocle nell’Agrigentino, dopo l’ennesimo tentativo di fuga di alcuni migranti dal centro di accoglienza Villa Sikania a Siculiana. “Ormai c’è un corto circuito istituzionale – dice Carmina all’Adnkronos – e la mia, come quella di altri sindaci del comprensorio, rischia di essere una voce nel deserto. Da tempo chiediamo invano aiuto. Per anni Porto Empedocle ha accolto i migranti con senso di responsabilità, ma adesso l’emergenza sanitaria impone risposte adeguate che tardano ad arrivare”. In rada sulla Moby Zaza restano i migranti risultati positivi al Covid-19, una trentina in tutto, mentre a Siculiana, a pochi chilometri da Porto Empedocle, sala la tensione a causa dei tentativi di fuga dei migranti dal centro di accoglienza.

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“Si continua a sottovalutare una situazione che rischia di essere esplosiva – aggiunge il sindaco Carmina -, gli animi dei miei concittadini sono parecchio esasperati e nei prossimi mesi, con gli arrivi destinati a moltiplicarsi, temo davvero il peggio”. Una situazione che per il primo cittadino è aggravata dalla “assoluta mancanza di comunicazione”. “Apprendo dalla stampa dei trasferimenti dei migranti da Lampedusa a qui, una situazione davvero paradossale. Perché tutta questa segretezza in un momento di così grave emergenza sanitaria?”. Da giorni il primo cittadino lamenta uno “stato di abbandono” e l’assenza da parte del Governo centrale di “risposte adeguate”. “Invito il premier Conte e lo stesso ministro Lamorgese a venire qui per rendersi conto di qual è la situazione reale al di là delle comunicazioni ufficiali. L’emergenza non riguarda solo Lampedusa e non si può continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto. Vengano a vedere con i propri occhi quello che sta succedendo perché è inammissibile che intere comunità siano esposte a un rischio continuo. E’ evidente che non va tutto bene, chiediamo aiuto ma non sappiamo più a chi rivolgerci”, conclude Carmina.

Migranti, nuovi arrivi sulla “rotta dimenticata” Algeria-Sardegna

Fonte : Today