Zaky scrive alla sua famiglia: sto bene

22.30
“Cari,sto bene e in buona salute, spero anche voi siate al sicuro e stiate bene Mi mancate tutti, più di quanto possa esprimere in poche parole”. Così in una lunga lettera Patrick George Zaky, studente 29enne egiziano dell’Università di Bologna in carcere in Egitto dal 7 febbraio scorso per aver denunciato il “lato oscuro” del suo Paese. Udienza il 12 luglio. Tutto fermo nel ‘lockdown’.
Così ci sprona ancor di più a impegnarci per raggiungere il suo desiderio,che poi è un diritto:essere libero, afferma Riccardo Noury, Amnesty int’l Italia.
Fonte : Televideo