Muccino, PD all’attacco dopo lo spot per la Calabria: ‘Milioni affidati senza competenze’

Suscita polemiche la decisione della Giunta regionale di affidare al regista Gabriele Muccino la realizzazione di uno spot atto a promuovere il turismo in Calabria: a puntare il dito è stato il capogruppo PD in Consiglio regionale Domenico Bevacqua insieme ai consiglieri Guccione, Irto, Notarangelo e Tassone.

Nella vicenda che riassumiamo temiamo ci sia poco di ’emozionale’, ma molto di sbrigativo, superficiale e poco convincente. E non solo perché, quando si decide di promuovere l’immagine della Calabria, bisognerebbe fare ricerche rigorosamente congegnate al fine di evitare che la promozione dell’immagine sia disallineata dai risultati reali dell’azione politica ed amministrativa innescando, in tal modo, effetti del tutto controproducenti, ma in particolare perché in questa circostanza vi è la dimostrazione emblematica di come sono organizzate ed indirizzate le risorse pubbliche ai tempi del centrodestra in Calabria” è stato il commento di Bevacqua.

Il gruppo PD ha poi proseguito: “La sola sequenza cronologica e la tempistica impressionante della decisione assunta danno l’idea di un efficientismo sbalorditivo degno d ben altra causa, se solo pensiamo che dopo sei mesi dal voto sulle importanti questioni che angustiano la vita dei calabresi la Giunta regionale è ancora in alto mare. Dunque, nell’anno di grazia 2020, in data 25 maggio, la Giunta regionale decide di cambiare il Piano turistico della Calabria per ‘valorizzare tecniche di comunicazione di tipo emozionale‘; il 15 giugno, il regista Gabriele Muccino invia alla Regione Calabria il progetto per la realizzazione di un’opera audiovisiva. Nello stesso giorno la presidente Santelli, folgorata dalla proposta di Muccino, convoca una Giunta apposita nella quale ‘illustra la proposta artistica di Muccino‘ che riceve l’applauso e l’approvazione degli assessori“.

La ciliegina sulla torta, emozionale anch’essa, si ha il 30 giugno quando, alla faccia della burocrazia fiacca e ritardataria, il dirigente generale del Dipartimento turismo e spettacolo decreta l’affidamento diretto per la realizzazione dell’opera di Muccino, che costerà un milione e 663mila euro. Morale della storia (se morale può essere considerato tutto ciò, trattandosi di ingenti risorse pubbliche che in questa operazione di rilancio della reputazione della Calabria tralasciano del tutto le eccellenze artistiche ed i ‘saperi’ diffusi della nostra regione, giungendo persino ad approvare una proposta senza alcuna competenza specifica e senza motivazioni tecnicamente fondate): in Calabria, quando si resta suggestionati dalle vette dell’arte, si possono verificare affidamenti diretti milionari alla velocità della luce” hanno concluso gli esponenti del Partito Democratico.

Del progetto presentato da Gabriele Muccino dovrebbero far parte anche Raoul Bova e Rocio Munoz Moralez; proprio il celebre regista si era recentemente espresso con parole dure sulla movida milanese durante la Fase 2.

Fonte : Everyeye