Conti: “Corteggiato da Mediaset. Il taglio dei cachet in Rai? Per me nessun problema”

In Rai Carlo Conti è un’istituzione. Conduttore, autore, consulente – nel 2016 anche direttore artistico di Rai Radio -, non ha mai pensato di passare a Mediaset, nonostante ci sia stato un corteggiamento in passato. Insomma, dalla tv pubblica non se ne va, tantomeno per soldi.

Lo mette nero su bianco in un’intervista rilasciata a Panorama, partendo dalle ‘avances’ della concorrenza: “C’è stato un corteggiamento concreto, ma mai troppo serrato. Se ho programmi che mi piacciono e sto bene dove sto, non lascio la Rai. In questi anni ho visto cambiare decine di presidenti e direttori, io mi presento con il mio lavoro, progetti e numeriche parlano per me. E poi, se un matrimonio funziona, perché cambiare?”. 

Nozze più che trentennali quelle con la Rai, senza dissidi, nemmeno per la riduzione dei cachet degli artisti: “Per me ridurre il compenso non è un problema, è successo due volte negli ultimi quattro anni – spiega al giornalista Francesco Canino – Certo, mi spiace perché se guadagno di meno verso meno tasse che possono servire a pagari gli stipendi di medici, infermieri, maestri, forse dell’ordine e via dicendo. Più del 50% dei miei guadagni vanno in tasse e sono orgoglioso di essere un importante contribuente del nostro Paese”. 

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I tagli, dunque, non sono un problema, il requisito fondamentale per lui resta la qualità: “Sull’altro piatto della bilancia c’è l’attenzione al prodotto, la possibilità di continuare a sperimentare, giocare con le idee e avere l’indipendenza che ho avuto fino ad ora. Se guardassi solo ai soldi, sarei già andato via da tempo”.

Fonte : Today