Act of Valor e le scene di tortura “alla Hollywood”: tutti i retroscena sul film

Questa sera su Canale 20 va in onda Act of Valor, adrenalinico war-movie del 2012 che ha firmato l’esordio alla regia di Mike McCoy e Scott Waugh (Need for Speed). La pellicola vede nel cast Alex Veadov, Roselyn Sánchez, Nestor Serrano e Emilio Rivera nel ruolo di soldati della Navy SEAL.

Nel film, una missione per liberare un agente della CIA rapito svela per caso una trama agghiacciante, con conseguenze potenzialmente inimmaginabili, e una squadra scelta tra le élite delle forze armate, un gruppo di guerrieri ad altissimo addestramento, viene inviata in missione top-secret. I valorosi uomini del Plotone “Bandito” cominciano una corsa contro il tempo da un punto caldo del mondo all’altro in una missione che si allargherà sempre di più.

Per l’occasione, abbiamo raccolto per voi tutti i retroscena sulla realizzazione di Act of Valor:

  • Nel film recitano dei veri e propri soldati della Navy SEAL e del corpo speciale SWCC (Special Warfare Combatant-craft Crewmen). Come stabilito dal governo americano, le loro vere identità non sono mai state rivelate.
  • Stando ai produttori, le scene di tortura sono state realizzate “alla Hollywood”, ossia sono state fortemente edulcorate. Nel commentary del film, infatti, viene spiegato che se avessero presentato delle scene di tortura fedeli alle loro ricerche il film avrebbe ottenuto un rating-X (riservato ai soli adulti).
  • Per ottenere un effetto più realistico possibile, in alcune scene chiave sono state utilizzati delle vere munizioni.
  • Per lo stesso motivo, il film è stato girato in location realistiche fornite dalla Marina statunitense.
  • A causa delle tempistiche della Marina, le riprese della pellicola sono durate ben due anni e mezzo.

Qui potete trovare la nostra recensione di Act of Valor, in onda questa sera su Canale 20 a partire dalle 21.05.

Fonte : Everyeye