Coronavirus, a Roma sette nuovi casi: undici in totale nel Lazio

Sette nuovi casi di Coronavirus a Roma città, tre nei Comuni della provincia ed uno a Frosinone. Sono undici i positivi al Covid19 nel territorio regionale alla giornata di venerdì 3 luglio. E’ quanto si evince nei dati diffusi dalle Asl territoriali sulla pagina Salute Lazio. Fra loro un bimbo di 10 mesi di rientro dal Pakistan, un uomo proveniente dal Bangladesh ed un ragazzo, trasportato in ospedale dopo essere rimasto ferito in un incidente stradale. Prosegue infine l’indagine sui due fratellini positivi nel territorio del VI Municipio delle Torri, i cui genitori sono risultati negativi al tampone. 

I dati dei nuovi casi da Sars-Cov2 hanno trovato il commento dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato: “Registriamo un dato di 11 casi positivi e un decesso. A Roma città si registrano sette nuovi casi, mentre il valore RT è in calo. E’ necessario garantire la quarantena per chi proviene dal Bangladesh. Da lunedì effettueremo tamponi a tappeto presso il drive-in di via Nicolò Forteguerri (Asl Roma 2) ai componenti della comunità del Bangladesh che sono invitati a recarsi presso la struttura.  Sono stati avvisati i medici di medicina generale della Asl Roma 2 ed è stato contattato l’Amministratore delegato di Aeroporti di Roma (ADR) per rappresentare l’esigenza di stringere i controlli sulle provenienze dal Bangladesh”. 

Il focolaio del San Raffaele Pisana 

Per quanto riguarda l’IRCCS San Raffaele Pisana la struttura è stata completamente svuotata dei pazienti per procedere alla sanificazione degli ambienti. 

Test a forze dell’ordine e farmacisti

Proseguono le attività dei test di sieroprevalenza a tutti gli operatori sanitari e le Forze dell’ordine. Ad oggi sono stati effettuati quasi 168 mila test e di questi 75 mila agli operatori sanitari e 34 mila agli operatori delle Forze dell’ordine. Inoltre sono stati testati circa 1.200 farmacisti, 2.500 donatori di sangue e oltre 34 mila cittadini presso laboratori privati. Il tasso di circolazione è stabile al 2,3%. I test ci hanno permesso di individuare 327 asintomatici positivi al tampone. 

Bimbo di 10 mesi proveniente dal Pakistan 

Il 6 luglio inizieranno i prelievi dei test sierologici per gli operatori del commercio iscritti a Sanimpresa; sono oltre 79 mila. Nella Asl Roma 2 si registra un caso positivo e riguarda un bambino di 10 mesi rientrato dal Pakistan e un caso al Policlinico Casilino di un uomo rientrato dal Bangladesh. 

Positivo un ragazzo ferito in un incidente stradale 

Sono state attivate le procedure di contact tracing internazionale. Al Policlinico Umberto I sono due i casi positivi il primo proveniente dal Bangladesh, il secondo è un ragazzo che ha avuto un incidente stradale in scooter, giunto nella notte al Policlinico, è risultato positivo al tampone. 

Fratellini positivi nel VI Municipio 

Prosegue l’indagine epidemiologica sui due fratellini positivi.  I tamponi effettuati ai genitori sono entrambi negativi. Si stanno effettuando i test a tutti i contatti del centro estivo e della cena scolastica. Nella Asl Roma 3 i tre nuovi casi sono in isolamento domiciliare. Nella Asl Roma 5 si registra un nuovo caso positivo da accesso al pronto soccorso dell’ospedale di Palestrina, ora ricoverato presso lo Spallanzani di Roma. Nella Asl Roma 6 dei due casi odierni uno riguarda una donna dipendente amministrativa. Per quanto riguarda le province si registra un caso nella Asl di Frosinone. 

Coronavirus nel Lazio: i casi del 3 luglio 2020  

Sono 826 gli attuali casi positivi #COVID19 nella Regione Lazio. Di cui 627 sono in isolamento domiciliare, 188 sono ricoverati non in terapia intensiva, 11 sono ricoverati in terapia intensiva. 840 sono i pazienti deceduti e 6475 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 8141 casi

Il bollettino dello Spallanzani

In mattinata è stato diffuso il bollettino dello Spallanzani dove, alla mattina del 3 luglio, risultano ricoverati 89 pazienti. Di questi 44  sono positivi al tampone per la ricerca Sars-Cov2. 45 quelli sottoposti ad indagini. Cinque i pazienti che necessitano di supporto respiratorio.  I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono allo srtato attuale 503. 

Ambulanza dalla Luiss allo Spallanzani

Nell’ambito delle misure di contenimento del virus, nella mattinata di giovedì l’Università Luiss Guido Carli ha donato un’ambulanza per il trasporto dei pazienti all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani. Per l’occasione, il Direttore Generale dell’Università Giovanni Lo Storto, ha consegnato a Marta Branca, Direttore Generale dello Spallanzani le chiavi della nuova ambulanza alla presenza di un’equipe medica dello Spallanzani e Andrea Battista, Presidente ALL, Associazione Laureati Luiss, promotrice della iniziativa.

Raccolta fondi #LuissCares

Frutto della raccolta fondi #LuissCares, la donazione dell’ambulanza è l’ultimo tassello di una serie di iniziative di solidarietà sociale messe in campo dall’Ateneo intitolato a Guido Carli. L’Università, infatti, in collaborazione con Roberto Costantini, Dirigente Luiss e autore di numerosi gialli di successo, sosterranno una ulteriore campagna di raccolta fondi con la pubblicazione dell’ultimo lavoro del famoso scrittore dal titolo: “Anche le pulci prendono la tosse” (ediz.Solferino) i cui diritti d’autore saranno interamente devoluti a favore della ricerca anti-Covid dell’ospedale romano, che potrà essere a sua volta supportata, con le copie acquistate del romanzo da oggi in libreria. 

L’assessore al Regina Elena – San Gallicano  

In mattinata agli IFO si è parlato di “Emergenza fase 1 e 2: la ripresa come opportunità” alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato che ha dichiarato: “Quest’oggi ho voluto ringraziare gli operatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – IFO per l’attività che hanno svolto e che stanno svolgendo durante questo periodo. Nel raffronto tra il primo quadrimestre del 2019 e il primo del 2020 vi è stato solo un lieve calo dell’attività chirurgica (-4%) a fronte di un aumento di circa il 25% delle prestazioni di radioterapia a dimostrazione di un Istituto che ha garantito e sta garantendo la sicurezza dei pazienti e degli operatori”.

Articolo aggiornato alle ore 17:40 del 3 luglio 2020. 

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Fonte : Roma Today