Associazione Milano Vapore. A Marco Pannella i giardini di Piazza Aquileia

L’Associazione Milano Vapore propone di dedicare a Marco Pannella i giardini di Piazza Aquileia

Domenica 5 luglio 2020 alle ore 16 ci sarà la intitolazione “fai da te” a Marco Pannella dei giardini di Piazza Aquileia organizzata dalla Associazione Milano Vapore in collaborazione con la Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Hanno annunciato la loro presenza il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Fabrizio De Pasquale e il vicecapogruppo di Forza Italia nel Municipio 1 Giampaolo Berni Ferretti, oltre a Gianni Rubagotti segretario della Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” con i militanti Francesco Monelli e Bruno Cappuccio.

Un luogo ideale

Quel luogo è importante perché è di fronte a San Vittore da cui è visibile (spesso i parenti dei detenuti li salutano da proprio da lì) oltre che essere vicino al luogo dove era un antico cimitero ebraico dei primi dell’Ottocento. Insomma fra stato di diritto e stato di Israele il luogo ideale a Milano per tenere viva la memoria di Marco Pannella fra le cose per cui ha sempre lottato.

Nuove iniziative

L’obiettivo è anche ricordare che devono ancora essere effettuate la posa della targa alla abitazione di Enzo Tortora e quella nel luogo che fu della Colonna Infame, entrambe da tempo approvate all’unanimità dal Parlamento cittadino. Inoltre, interpretando il pensiero di Marco Pannella ad anni di distanza, nei prossimi mesi saranno raccolte le firme per presentare una legge di iniziativa popolare:

1. I deputati saranno retribuiti solo durante il loro mandato.

2. I deputati contribuiranno al regime generale di previdenza sociale come il resto dei cittadini. Il fondo pensione del Parlamento passerà alla previdenza sociale.

I deputati parteciperanno ai benefici del sistema di assistenza sociale esattamente come tutti gli altri cittadini.

3. I deputati non potranno votare i propri aumenti di stipendio.

4. I deputati devono rispettare le stesse leggi del resto degli italiani.

5. L’elezione al Parlamento è un servizio ai cittadini, non una professione. I deputati non possono essere eletti per più di 3 legislature.

6. Va ridotto del 30% il numero di politici nelle istituzioni (Consiglieri comunali, provinciali, regionali, deputati, senatori), ovvero eliminate le istituzioni inutili, obsolete o duplicate.

7. Va ridotto del 50% il numero dei consulenti degli uffici politici e limitata notevolmente la loro retribuzione.

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Il tempo per la modifica della Costituzione è ORA. 

COSI SI POSSONO CORREGGERE GLI ABUSI DI DEPUTATI E SENATORI!

Il Fatto Quotidiano

Riportiamo alcuni capoversi della lettera pubblicata su “Il fatto quotidiano” il 2 maggio 2020

“Buon compleanno, Marco.
Chissà se hai notizie di quello che accade qui da noi. Magari sì, capace come pochi di “vedere”, là dove un po’ tutti guardano; di prestare attenzione ai “segni” rivelatori e anticipatori, di ascoltare e non semplicemente sentire; di dire e non solo parlare. In tanti dicono che si combatte una guerra. Guerra globale, più terribile di quella che si poteva immaginare, perché non esiste un nemico appartenente al nostro “genere”.

Tu parole come “guerra” e “nemico”, le detesti. Per te non ci sono “nemici” da combattere, perché troppe cose anche con loro si possono e si devono fare; semmai sono avversari e la vera vittoria consiste nel voler “con/vincerli”.

“Hai dato e insegnato a dare corpo a quel “Spes contra spem”, che hai mutuato da Paolo di Tarso: quel suo passaggio della “Lettera ai Romani” dove si riferisce all’incrollabile fede del profeta Abramo: “Ebbe fede sperando contro ogni speranza e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto…”.

Qui l’articolo completo pubblicato su “Il fatto quotidiano” due mesi fa

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/01/lettera-a-marco-pannella-per-i-suoi-90-anni-tu-che-sapevi-vedere-la-dove-tutti-guardano-hai-insegnato-che-il-dialogo-e-possibile-di-fronte-al-coronavirus-riprendiamo-il-tuo-appello-stati-unit/5788444/

Milano Vapore

Milano Vapore (www.milanovapore.org) si propone di promuovere la città di Milano quale sede di attività e luogo d’incontro anche internazionale, per scambi tra le diverse  culture ed esperienze nei campi del Tempo Libero, del Design e di tutto ciò che è avanguardia e sperimentazione culturale a livello europeo. Vuole  cogliere ed amplificare i segnali deboli di eccellenza e sistematizzare tutto ciò che quotidianamente freme, si agita, lotta ed agisce per costruire il  futuro.

Milano Vapore è nata all’interno della Fabbrica del Vapore, lo spazio cittadino di pregio tanto caro al cuore dei milanesi, ma si espande in tutta la città con le sue iniziative culturali. Fu proprio Giampaolo Berni Ferretti, fondatore e presidente dell’associazione, ad intuire le potenzialità ed elaborare il primo progetto di recupero dell’area ex industriale della Fabbrica del Vapore da sottoporre all’assessore Sergio Scalpelli e al Comune di Milano. Queste idee hanno poi preso corpo, con significative e positive ricadute per il territorio, in particolar modo per i giovani, declinandosi via via in altre aree innovative della città. 

Fonte : Affari Italiani