Sulla Capitale sventola una bandiera gialla: Roma diventa Comune Ciclabile

C’è una bandiera gialla che per l’amministrazione può sventolare con orgoglio. Riporta la scritta Comune Ciclabile ed attesta i progressi che la Capitale sta compiendo sul piano della mobilità dolce.

La bandiera gialla

FIAB Onlus, l’associazione ambientalista con quasi ventimila soci distribuiti sul territorio nazionale, all’Aranciera di San Sisto, ha incontrato l’assessore alla Mobilità Pietro Calabrese ed il presidente della commissione Mobilità Enrico Stefàno. Ai due rappresentanti capitolini ha consegnato il prezioso riconoscimento. Non un premio, hanno specificato dalla FIAB, bensì un’attestazione. E’ infatti il frutto di uno studio effettuato sui territori.

ComuniCiclabili è in effetti un progetto che l’associazione ambientalista conferisce “per sostenere e accompagnare le amministrazioni locali” nelle iniziative bike friendly. Sono attualmente 127 le bandiere consegnate in giro per l’Italia ai comuni che hanno ricevuto un punteggio da un “bike-smile” a cinque.  Nel caso della Capitale il traguardo è stato raggiunto dopo aver effettuato verifiche in ciascuno dei 15 municipi, che sono stati analizzati attraverso 4 dimensioni: le infrastrutture urbane, la governance, il cicloturismo e la comunicazione.

La situazione nei municipi

“Roma è molto più di un comune poiché per popolazione ed estensione non è paragonabile a nessun’altra realtà italiana, per di più con una struttura policentrica che la rende di fatto un insieme di città” ha ricordato Alessandro Tursi, presidente di Fiab, e vicepresidente di ECF-European Cyclists’ Federation di cui FIAB è membro per l’Italia.  Se i municipi fossero comuni a sé stanti,  “11 su 15 avrebbero i requisiti minimi per aderire a ComuniCiclabili, seppur con valori differenti” ha riconosciuto il numero uno di FIAB. Nel dettaglio il municipio centrale, dai rilievi condotti dall’associazione, risulta essere il più meritevole. Bocciati invece i municipi XI (Arvalia) XII (Monteverde) XIV (Montemario) XV (Cassia-Flaminia). Sommati, sono territori abitati da circa 650 mila residenti. Un’ampia fetta di romani, quindi, vive in aree che non meritano ancora la bandiera gialla di FIAB.

La soddisfazione del Campidoglio

Il riconoscimento conferito all’Aranciera di San Sisto, ha soddisfatto comunque il Campidoglio. Per Enrico Stefàno, Presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale si tratta di “un traguardo importante quello raggiunto dalla città di Roma, ma è soltanto l’inizio. Dobbiamo, infatti, proseguire determinati verso l’aumento degli spazi per pedoni e ciclisti, in grado di integrare il traffico privato in modo sostenibile”.

Ciclabili definitive e provvisorie

“Roma sta cambiando” ha commentato l’assessore Pietro Calabrese che, nel ricordare il piano di 150 chilometri di piste ciclabili approntato durante l’emergenza Covid, ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione. “Vogliamo portare dalla nostra parte anche chi fino a oggi non è abituato a muoversi con questo mezzo di trasporto La ciclabile può diventare anche un’occasione di riqualificazione degli spazi. Ne è un esempio la Tuscolana”  su cui attualmente si sta realizzando, in modalità provvisoria, un prolungamento verso il centro cittadino.  Per Calabrese quell’infrastruttura “ha messo ordine in una delle vie più trafficate della nostra città”. 

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FIAB Mappa Municipi Ciclabili-2

Fonte : Roma Today