Justice League, Ray Fisher contro Joss Whedon: “Sul set un comportamento inaccettabile”

Dopo aver ritirato tutto ciò di positivo che aveva detto riguardo Joss Whedon durante il Comic-Con di San Diego, l’interprete di Cyborg Ray Fisher è tornato all’attacco con delle dichiarazioni molto dure nei confronti del comportamento del regista durante i reshoot di Justice League.

Questo il tweet pubblicato dall’attore poco fa: “Il modo in cui Joss Whedon ha trattato il cast e la troupe sul set di Justice League è stato disgustoso, all’insegna di abusi, poco professionale e completamente inaccettabile. In qualche modo, Geoff Johns e Jon Berg glielo consentivano. Responsabilità > Intrattenimento.”

Un’accusa non da poco anche nei confronti di Geoff Johns, al tempo presidente e direttore creativo di DC Entertainment, e del produttore Jon Berg. Non ci resta dunque che attendere una risposta dai diretti interessati, che a questo punto potrebbe arrivare già nelle prossime ore.

Come confermato in seguito all’annuncio della Zack Snyder’s Justice League, quello di Fisher è il ruolo che più ha sofferto gli ingenti tagli di Whedon e della produzione per realizzare la versione poi distribuita nelle sale. Lo stesso attore ha descritto il personaggio come “il cuore della Snyder Cut”, ma per saperne di più dovremo attendere l’uscita del film prevista per la prima metà del 2021 su HBO Max.

Fonte : Everyeye