Coronavirus, a Roma troppi casi dal Bangladesh: D’Amato chiede più controlli sui “voli internazionali”

Sono nove i casi di positivi al coronavirus nel Lazio nelle ultime 24 ore. Numeri che si assestano considerando i 14 contagi fatti registrare nella giornata del 28 giugno, anche a seguito della vicenda scoppiata tra giovedì e venerdì nel comune di Fiumicino che secondo l’assessore alla sanità nel Lazio Alessio D’Amato è “sotto controllo”.

E proprio da Fiumicino sono quattro i nuovi contagi, mentre altri 4 arrivano da Roma città. E così nelle tre Asl di Roma (che comprendono il territorio della Capitale e quello del comune aeroportuale) sono 8 in totale i casi. 

Attualmente sono quindi 840 gli attuali casi positivi nella Regione. A questi vanno aggiunti 837 morti e 6428 persone guarite. Conti alla mano, in totale sono stati esaminati quindi 8105 casi da inizio pandemia.

Il caso di Fiumicino

Nello specifico, come detto, sono 4 i nuovi casi collegati al focolaio di Fiumicino: si tratta di un dipendente del ristorante Indispensa, due conviventi del dipendente del Bangladesh e un cliente intercettato al drive-in di Casal Bernocchi dove sono stati eseguiti oltre 1.300 tamponi per l’indagine epidemiologica.

“Voglio rinnovare il ringraziamento agli operatori della Asl che stanno svolgendo un lavoro straordinario ininterrottamente per circoscrivere la diffusione del virus”, ha spiegato l’assessore alla sanità nel Lazio Alessio D’Amato.

Nella giornata di sabato, la Asl Roma 3 aveva disposto la chiusura di un secondo ristorante a Fiumicino a causa della positività del titolare di entrambi i locali.

I gestori dei locali chiusi: “Tra i primi a fare sanificazione”

“Più attenzione per i voli dal Bangladesh”

D’Amato ha quindi lanciato un appello: “E’ necessario aumentare i controlli sui voli internazionali, nelle ultime settimane abbiamo avuto troppi casi dal Bangladesh”. L’ultimo, infatti, è stato registrato nella Asl Roma 2 dove è stato segnalato un caso positivo di rientro dalla nazione asiatica.

Anche in questo caso sono state attivate le procedure di contact tracing internazionale. Nella Asl di Frosinone, invece, un caso positivo proviene da accesso al pronto soccorso.

Il bollettino dello Spallanzani del 29 giugno

Allo Spallanzani di Roma sono ricoverati in questo momento “94 pazienti. Di questi 44 sono positivi al tampone per la ricerca Sars-Cov-2, 50 sottoposti a indagini. Tre pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono 492”. Questo è quanto quanto emerge dal bollettino medico dell’Istituto.

Cluster familiare tra Anzio e Ardea

Domenica è stato però segnalato anche un nuovo mini cluster, questa volta in una famiglia. A renderlo noto è l’Unità di Crisi regionale.

Dalla Asl Roma 6 oggi infatti si segnalano 7 nuovi casi positivi “tutti riferibili ad un cluster familiare già noto per altri due casi che può ritenersi limitato allo stretto ambito familiare tra Anzio e Ardea“, spiega l’unità della Pisana che aggiunge: “E’ in corso l’indagine epidemiologica e il concact tracing“.

Campidoglio, martedì 30 giugno intervento sanificazione sede via Ostiense

È stata disposta la chiusura e la sanificazione degli uffici della sede dipartimentale di Roma Capitale di via Ostiense 131L, per la giornata di martedì 30 giugno. Alcuni dipendenti sono risultati positivi al test sierologico per il Covid-19. Lo rende noto il Campidoglio.

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Articolo aggiornato alle 17:51 del 29 giugno

Fonte : Roma Today