Charles Leclerc diventa attore, piloterà la Ferrari in un film girato a Montecarlo

Da pilota ad attore: Charles Leclerc esordirà in un film dal titolo “Le grand rendez-vous“, un cortometraggio diretto dal celebre regista francese Claude Lelouch (noto per “Un uomo, una donna” e “I miserabili”, ex marito della nostra Alessandra Martines). Il bello è che Leclerc avrà un ruolo a lui decisamente congeniale: piloterà la Ferrari sul circuito di Montecarlo.

Il corto di Claude Lelouch omaggio al GF di Monaco

Nella squadra del Cavallino rampante dal 2019, Leclerc avrà l’onore di girare il film nella sua nazione natale, il principato di Monaco: il cortometraggio, filmato in un unica ripresa che si svolgerà domenica 24 maggio, è stato voluto dalla famiglia reale monegasca, per rendere omaggio al Gran Premio di Monaco che quest’anno non può svolgersi a causa della pandemia da coronavirus. È la prima volta da 66 anni a questa parte che la storica corsa viene cancellata: nel corso della sua storia non era stata disputata nel 1951, 1953 e 1954. Leclerc, nel film, è stato chiamato a pilotare una Ferrari SF90 Stradale, prima vettura ibrida di serie della casa automobilistica.

Il corto con Leclerc è un remake: l’incredibile storia dietro il film originale

“Le grand rendez-vous”, in realtà, è un remake di un altro corto che lo stesso Claude Lelouch aveva realizzato nel 1976, ovvero “C’était un rendez-vous“, la cui storia è davvero interessante. Il film, girato dalla prospettiva del pilota alle 5 e mezza di mattina del 15 agosto, mostra otto minuti di guida spericolata per il centro di Parigi, tra semafori rossi non rispettati e auto, bus e pedoni schivati per un pelo. Fece ovviamente molto discutere dal momento che non era stato chiesto alcun permesso per attraversare la città a folle velocità, tanto che il regista venne convocato dalla polizia (ma la patente, come spiegò lui stesso, gli venne ritirata solo per pochi minuti). Alla guida c’era Lelouch stesso, mentre Gunilla Friden vestì i panni della fidanzata che lo aspetta. Il regista guidò una Mercedes 450 SEL ma il suono del motore appartiene a una Ferrari 275 GTB. Sotto il corto completo, un saggio di pura adrenalina. Curiosità: l’uscita del tunnel di rue de Rivoli era un punto pericoloso e Lelouch aveva pertanto posizionato l’assistente Elie Chouraqui con un walkie-talkie per segnalargli eventuali problemi; peccato che la trasmittente fosse rotta e che, pertanto, in caso di ostacoli, l’impavido cineasta non sarebbe mai stato avvertito.

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Fonte : Fanpage