Prophet, Marc Guggenheim sullo status del film e le possibilità di un universo condiviso

Nel 2018 si annunciava un film basato su Prophet il personaggio creato da Rob Liefield (l’ideatore di Deadpool). Qualche giorno fa, giungeva la notizia che il produttore dell’Arrowverse Marc Guggenheim avrebbe lavorato al progetto. Oggi, è lo stesso Guggenheim a darci qualche aggiornamento al riguardo.

Nonostante gli impegni di Marc Guggenheim aumentino sempre più (in cantiere anche un film su Jackpot per Marvel e Sony), il produttore e sceneggiatore dell’Arrowverse è attivamente al lavoro sul film di Prophet prodotto da Studio 8, e al momento sta cercando la perfetta chiave narrativa per portare il personaggio sul grande schermo.

Il punto è: come fai ad essere originale, e come fai a non farlo sembrare derivativo? È questo il modo in cui mi approccio ai film sui supereroi, sia da sceneggiatore che da spettatore. E ora penso ai supereroi come un loro sottogenere” spiega Guggenheim “Puoi avere un film sui supereroi che sembra un Western, o un horror… Se è questo l’approccio, puoi riuscire ad evitare i clichè. Ma devi sempre trovare quegli elementi che rendono unico e differente il personaggio, e quindi il film. In pratica, perché questo personaggio merita un adattamento? Cosa lo rende diverso da tutti quelli già adattati o che si potrebbero adattare?”

Prophet ha in effetti una storia molto simile a quella di un altro celebre supereroe (anzi, due), essendosi sottoposto a un esperimento di uno scienziato durante la Seconda Guerra Mondiale che lo avrebbe potuto rendere un supersoldato. In seguito, dopo un lungo sonno criogenico, questi si risveglia nel futuro, dove dovrà combattere contro le forze del male.

Nei fumetti e nel mio adattamento, Prophet è stato creato dai Nazisti. Il mio obiettivo è quello di metterlo in una posizione dove dovrà affrontare dei dilemmi morali. Sono un grande fan di quelle storie che mettono l’eroe dinnanze a questi dilemmi etici. Lui che è venuto da questo grande male, dovrà combattere una nuova forma dello stesso male. Lo trovo molto interessante” afferma lo sceneggiatore.

Nei fumetti, Prophet fa spesso squadra con altri eroi. Possiamo dunque aspettarci un universo condiviso di qualche tipo, in futuro?

Certamente abbiamo avuto questo tipo di conversazioni, e ogni volta la mia risposta è la stessa: il più grande sbaglio che si possa fare è correre prima di saper camminare” ammonisce Guggenheim.

E conclude facendo riferimento all’operato dei Marvel Studios: “La ragione per la quale il Marvel Cinematic Universe esiste è perché hanno realizzato un buon film. Hanno fatto Iron Man. E poi, hanno fatto un altro buon film, e poi un altro, e un altro ancora dopo di quello. Quindi anche se mentirei se dicessi che non ci sono state discussioni in merito a un più grande universo cinematografico, sono un grande sostenitore dell’idea che non puoi parlare seriamente di certe cose se prima non hai uno scheletro più che solido di un buon standalone“.

Al momento non abbiamo delle potenziali date d’uscita o di inizio riprese per Prophet, essendo il progetto ancora nelle fasi iniziali.

Fonte : Everyeye