Mascherine, i bonus alle imprese esauriti in appena un secondo

Il meccanismo del clickday (chi prima prenota, prende, fino a esaurimento del budget) colpisce ancora: i 50 milioni di euro messi a disposizione dal decreto Cura Italia per il bando “impresa sicura” sono andati esauriti in meno di due secondi. 3.150 le ditte che sono riuscite nell’impresa di accedere al rimborso totale delle spese sostenute per mettere in sicurezza le aziende e i lavoratori.

Una cifra irrisoria considerando che le richieste delle aziende non ammesse ammontano a 1,2 miliardi di euro come si evince dall’elenco pubblicato da Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo, il cui amministratore delegato è lo stesso Domenico Arcuri, commissario per l’emergenza coronavirus e già bersaglio di numerose critiche per la carenza di mascherine e di altri dispositivi di protezione individuale.

Le aziende arrivate “tardi” possono ora puntare al credito d’imposta previsto dal decreto Rilancio per compensare il 60% della spesa per i Dispositivi di protezione individuale specificando al momento del pagamento delle tasse con il modello F24.

Le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà resa disponibile all’indirizzo erogazione.dpi.invitalia.it.

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Fonte : Today