I profili Twitter italiani che diffondono più fake news sul coronavirus

Li ha individuati NewsGuard con una ricerca svolta in Francia, Germania e Italia. Si tratta di account appartenenti a personaggi pubblici, e tra gli altri ci sono lo “psicoterapeuta” Alessandro Meluzzi e il blogger Claudio Messora

(foto: Mateusz Slodkowski/SOPA Images/LightRocket via Getty Images)

Il lavoro di NewsGuard – la community di giornalisti e analisti che monitora siti di informazione e l’attendibilità delle notizie online – per individuare i grandi diffusori di fake news sul coronavirus continua. Dopo aver individuato i profili Facebook che diffondono disinformazione, questa volta tocca a quelli Twitter. L’indagine ha coinvolto Francia, Italia e Germania e ha portato all’individuazione di 16 account che riescono a raggiungere più di mezzo milione di persone (616.600, per l’esattezza). Si tratta di profili con in media 70mila follower la cui identità dei gestori è spesso fittizia o difficile da individuare. In altri casi, invece, sono pagine già ben note agli esperti di NewsGuard, come ad esempio il tedesco Compact-Magazin, noto per aver pubblicato teorie del complotto riguardo l’11 settembre, o il francese Egalite et reconciliation, portale di estrema destra che ha condiviso notizie non verificate sul conflitto in Siria. Questi profili, come nel caso di Facebook, hanno più follower di quelli d’informazione accreditati e questo contribuisce in maniera sostanziale alla diffusione di notizie false sul web.

Gli account italiani

Tra i 16 account individuati, cinque sono quelli italiani. Sono profili gestiti da personalità pubbliche, come politici o blogger, che hanno un seguito compreso tra i 20mila e i 70mila follower. Tra quelli con più seguito c’è l’account dello psichiatra e terapeuta Alessandro Meluzzi, che tra le altre cose ha diffuso una videointervista allo statunitense Shiva Ayyadurai – noto per essersi autodefinito l’inventore dell’email – in cui raccontava come il coronavirus fosse frutto di una manipolazione umana e che si potesse curare semplicemente con la vitamina D. A questo si sono aggiunti anche altri contenuti simili ricondivisi da Meluzzi, come l’intervista al No Vax americano Judy Mikovit.

Ad avere un seguito ampio è anche il profilo di ByoBlu, il sito gestito dal blogger Claudio Messora – un tempo in forza al Movimento 5 stelle – che ha pubblicato in più occasioni contenuti che minimizzavano la pericolosità del coronavirus, riprendendo le parole del teorico novax Stefano Montanari. Gli altri profili segnalati da NewsGuard sono quelli di Patrizia Rametta, coordinatrice regionale della Lega Salvini in Sicilia; Cesare Sacchetti, autore del blog LaCrunaDellAgo.net (già segnalato dal portale come sito promotore di disinformazione) ed Elio Lannutti, attuale senatore del Movimento 5 stelle – quello della bufala dei protocolli dei Savi di Sion, per capirci – che ai suoi 24mila seguaci propone la terapia curativa del Covid-19 attraverso la vitamina D.

Fonte : Wired