Fase 2 Napoli, il comandante dei vigili: “Controlli su locali e anti-assembramenti”

in foto: Immagine di repertorio

“Ci saranno controlli nelle zone della movida in questi giorni. Abbiamo avuto fenomeni di assembramenti dopo il 4 maggio in alcune aree, come il Lungomare, via Aniello Falcone e via Petrarca, anche con i locali chiusi o aperti solo per asporto e delivery, ma siamo intervenuti. Adesso i locali della movida possono riaprire nell’ambito delle linee guida date”. Non ha dubbi il comandante della Polizia Locale di Napoli, Ciro Esposito: “Le misure di salute pubblica vanno rispettate. Noi, con le altre forze dell’ordine, saremo sul territorio e verificheremo tutto: uso dei Dpi da parte dipendenti e utenti, rispetto della distanza di un metro tra un avventore e un altro, ma soprattutto il rischio assembramenti, che è quello che ci preoccupa di più, perché abbiamo avuto fenomeni di questo tipo in queste settimane”. “Non bisogna abbassare la guardia – avverte – Ma dobbiamo dire che in queste settimane i gestori dei locali hanno rispettato le norme, non abbiamo avuto provvedimenti particolari verso gli esercenti”.

Movida, baretti aperti fino alle ore 23

Da domani, 21 maggio, infatti, sarà di nuovo possibile mangiare al ristorante o prendere un caffè al bar in Campania. Alcuni avevano già aperto i battenti dall’inizio di maggio, effettuando le consegne a domicilio e l’asporto. Ma la prova del nove sarà la possibilità di ricevere il pubblico all’interno del locale come prima della pandemia del Coronavirus, anche se con regole rigide. I riflettori sono puntati soprattutto sui locali della movida, che secondo l’ordinanza regionale emanata oggi potranno essere aperti solo fino alle 23. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oggi ha avvisato: “Grazie a voi italiani, ma non è finita, chiariamolo, non è il tempo dei party e della movida, altrimenti la curva risale”. Le Campania ha emanato le linee guida per la riapertura anche per bar e baretti: ingressi contingentati in base alle dimensioni, distanza sociale di 1 metro e segnaletica orizzontale sul pavimento, barriere para-fiato, prenotazioni dove possibile con l’elenco da conservare per 14 giorni, dispenser agli ingressi, evitare aperitivi con piatti condivisi e prediligere le monoporzioni.

Allarme anche per il Lungomare

Dal centro storico, a Chiaia, al Vomero, i locali del by night si stanno attrezzando per le nuove norme che saranno in vigore da domani per la Fase 2. Ma non tutti apriranno, alcuni aspetteranno la prima settimana di giugno, quando la situazione si sarà assestata. C’è massima attenzione da parte dei gestori soprattutto sul rischio assembramenti, non all’interno dei locali, ma per la consumazione all’esterno, dove bisognerà assolutamente evitare di fermarsi a formare gruppetti di persone. Le forze dell’ordine e la Polizia Municipale hanno intensificato i controlli già dall’inizio di maggio sulle aree della movida, facendo scendere, per esempio, i ragazzi che si fermavano sui muretti di via Aniello Falcone. Massima attenzione anche sul Lungomare che col bel tempo potrebbe essere preso d’assalto dai clienti dei ristoranti, oltre ai frequentatori abituali e bikers.

Fonte : Fanpage