La GdF replica ad Alda D’Eusanio: “Era nel negozio senza indossare la mascherina, integra”

Il video di Alda D’Eusanio che protesta per la multa di 400 euro ricevuto per l’utilizzo della mascherina ha fatto il giro del web. La diretta interessata, dopo aver postato il video sui social, ne ha poi parlato anche durante un collegamento con il programma “Italia sì” di Marco Liorni. La sanzione amministrativa le è stata comminata da agenti della Guardia di Finanza e proprio le Fiamme Gialle hanno diffuso una nota stampa per rispondere a quanto affermato dalla giornalista e conduttrice. 

Nel comunicato si fa riferimento a quanto accaduto a Roma il 15 maggio, “intorno alle ore 11”. 

“Una pattuglia del Comando Provinciale di Roma della Guardia di Finanza, nel corso dello svolgimento di un servizio relativo al contenimento dell’emergenza sanitaria in atto, nei pressi di Via del Pellegrino 129, ha rilevato che una persona stava all’interno di un esercizio commerciale senza indossare correttamente la mascherina. Dopo ripetuti inviti ad indossare il dispositivo di protezione nella maniera corretta a fronte del suo rifiuto, i militari operanti, solo dopo numerose sollecitazioni a declinare le proprie generalità, hanno successivamente identificato l’autrice della violazione in Alda D’Eusanio e proceduto a verbalizzare l’inadempienza all’art. 3, comma 2 del D.P.C.M. del 26.04.2020”. 

“Nel verbale, la Sig.ra D’Eusanio ha dichiarato che ‘Era dovuta alla rottura dell’elastico di sostegno della mascherina, avvenuto all’interno del locale’ richiedendo in maniera specifica che quanto da lei dichiarato fosse ‘Rilevabile anche dai presenti al bar’ – si legge ancora nella nota delle Fiamme Gialle – In realtà, come sin da subito constatato dai militari, la mascherina era perfettamente integra e si sarebbe rotta solo in seguito all’esterno del locale, durante le operazioni di identificazione”.

“Più tardi, in relazione a tale affermazione, i Finanzieri sono rientrati all’interno dell’esercizio commerciale allo scopo di assumere a verbale le dichiarazioni dei presenti che hanno confermato che la Sig.ra D’Eusanio, non indossava il dispositivo di protezione all’interno dell’attività commerciale”, prosegue la nota. 

“Si conferma pertanto la piena legittimità in punto di fatto e di diritto dell’operato dei militari del Corpo precisando che, solo in un secondo tempo, è intervenuta un’ulteriore pattuglia visto il crescere sul luogo del numero di persone presenti e il comportamento messo in atto dalla Sig.ra D’Eusanio volto a spettacolarizzare l’accaduto”. 

La nota si conclude ricordando che “entro 30 giorni dalla contestazione della violazione, è data facoltà al trasgressore di far pervenire scritti difensivi e documenti al Prefetto di Roma o, in alternativa, chiedere di essere sentito”. 

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Fonte : Today