“HeartBeat”, 19mila euro raccolti dalle discoteche romane per lo Spallanzani

Nonostante il Covid-19 abbia spento la nightlife capitolina, le discoteche di Roma si sono unite e hanno raccolto 19mila euro per l’Ospedale Lazzaro Spallanzani con la campagna “HeartBeat – Perché nessun cuore resti fermo”. L’iniziativa benefica per contrastare l’emergenza Covid-19 è nata da un’idea di alcuni storici club romani.

Il Coronavirus ha spento le discoteche di Roma: “Riaprire a metà non ha senso. Il Governo ci aiuti”

Una cifra importante, quella raccolta dal popolo della notte, per cui sono giunti i ringraziamenti della Dirigente Generale Marta Branca e che oggi più che mai, diviene il simbolo di come il settore dell’industria del divertimento, abbia compreso appieno la grande emergenza vissuta dal Paese, rispettando le regole e restando in seconda fila d’innanzi a settori che hanno goduto giustamente di maggiore attenzione e visibilità da parte dei media.

HeartBeat_Lettera dallo Spallanzani alle Disco di Roma-2

I club romani ideatori dell’iniziativa benefica

Ideatori e fautori dell’iniziativa, sono stati alcuni tra gli storici club della capitale: Room 26, Spazio 900, Piper Club, Eden, in collaborazione con Jolie, Satyrus e Le Terrazze e con il sostegno di SILB – Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo, che sin dall’inizio si sono prodigati per realizzare qualcosa di concreto a sostegno della sanità locale, ma anche per inviare un messaggio di solidarietà all’intera popolazione. Proprio loro che la certezza del rispetto di “un metro di distanza” non possono certo garantirla e che oggi, vivono con il timore che presto o tardi, quei luoghi che da anni ospitano migliaia di persone e tanti di artisti provenienti da tutto il mondo, potrebbero non riaprire schiacciati dal peso di una crisi senza precedenti.

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A mancare sono i provvedimenti per gli imprenditori di un settore che annualmente produce milioni di fatturato e che ovviamente, da lavoro a centinaia di persone che in questo momento non ricevono risposte.

Fonte : Roma Today