Ripartire dopo il lockdown, le condizioni per l’allentamento delle misure

Sanificazione nella basilica di santa maria in trastevere a Roma FOTO ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

La revoca del lockdown sia lenta e graduale: lo chiede a gran voce il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ricordando la ripresa dei contagi a Wuhan, in Cina, “dove è stato identificato il primo focolaio di Covid-19 da quando è stato revocato il lockdown”, così come l’aumento dei casi in Germania e Corea del Sud.

Un monito ma anche un esempio poiché come ricordato dall’Oms tutti e tre i Paesi sono dotati di sistemi per rilevare e rispondere a una ripresa dei casi. Ad esempio in Corea del Sud, alcuni bar e club sono stati chiusi perché un caso di Covid19 è stato confermato e ha portato a rintracciare molti dei suoi contatti.

L’Oms ricorda come siano diversi i Paesi ormai entrati nella fase due per stimolare le proprie economie, tuttavia prima di “riaprire” dopo il lockdown è necessario che si possano ottenere alcune determinate caratteristiche di sicurezza.

Infatti i primi studi sierologici dicono che – benché siano stati registrati più di quattro milioni di casi di Covid19 in tutto il mondo – solo una percentuale relativamente bassa della popolazione ha anticorpi contro Covid-19, il che significa che la maggior parte della popolazione è ancora suscettibile al virus.

Tre sono le domande chiave che gli Stati dovrebbero porsi prima della revoca del lockdown:

  1. l’epidemia è sotto controllo?
  2. Il sistema sanitario è in grado di far fronte a una ripresa di casi che possono insorgere dopo l’allentamento di determinate misure?
  3. Il sistema di sorveglianza della salute pubblica è in grado di rilevare e gestire i casi e i loro contatti e identificare un aumento di casi?

Fino a quando non vi sarà un vaccino, il pacchetto completo di misure di contenimento saranno gli unici strumenti per affrontare la pandemia.

In attesa di conoscere le decisioni dell’Italia inizia da venerdì un cauto allentamento del lockdown anche per lo stato di New York, il più colpito negli Stati Uniti dall’epidemia di Covid-19. Il governatore dello stato, Andrew Cuomo, ha annunciato il via libera ad attività a basso rischio di contagio, citando il giardinaggio, sport all’aria aperta come il tennis, e i cinema drive-in. Nel Regno Unito allentamento delle misure restrittive in vigore dal 23 marzo: a partire da mercoledì, in Inghilterra sarà consentita una maggiore libertà di movimento all’aperto, pur nel rispetto delle norme di distanziamento sociale introdotto per la pandemia. A partire dal mese prossimo potrà essere permessa la riapertura di alcune scuole e di alcune attività commerciali.

Fonte : Today