“Io, farmacista, combatto da 45 giorni contro il Covid: per parlare devo usare l’ossigeno”

Da oltre 45 giorni fa i conti con il Covid-19: è ufficialmente guarita (doppio tampone negativo) ma la bombola d’ossigeno è sempre al suo fianco. Raffaella Greco, farmacista di 36 anni, racconta su YouTube la sua lunga battaglia contro il virus. “Faccio ancora fatica a riprendermi. Ancora oggi per parlare devo utilizzare l’ossigeno”, spiega la 36enne che gestisce con il cugino una farmacia a Gavardo, nel Bresciano. “Io faccio parte di una di quelle categorie definite a rischio – premette – per delle mie problematiche precedenti, che fino ad ora non mi avevano comunque impedito di fare una vita normale”. 

Eppure, nonstante le precauzioni (guanti, occhiali e perfino due mascherine), la 36enne non è riuscita ad evitare l’infezione. “E per questo vi dico di stare attenti”. Il Covid “colpisce anche i giovani, ma se la prende soprattutto con le persone fragili, anche dal punto di vista immunitario, ed è questa la cosa che tutti dobbiamo capire. Ognuno deve fare la sua parte: capisco il disagio di una vita stravolta anche nelle più piccole abitudini, ma dobbiamo accettare questa diversa normalità per salvaguardare i più deboli”. Raffaella ha deciso di proseguire l’isolamento, allungando il periodo di quarantena prescritto dalle autorità sanitarie per proteggere il suo bimbo di 4 anni e il marito.

Una convalescenza lunghissima, dopo il calvario: “Il percorso per guarire è faticoso, nonostante l’età. Per alcuni è solo un raffreddore, per altri significa notti intere a non dormire, con la paura di non riuscire più a respirare. La convalescenza è lunga, non si esaurisce con la polmonite o il ricovero”.

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Fonte : Today