L’Ultimo dei Templari, quando Nicolas Cage cercò il Santo Graal e trovò un dinosauro

Stasera torna in tv L’Ultimo dei Templari, thriller fantasy d’avventura del 2011 diretto da Dominic Sena e con protagonista Nicolas Cage, e per l’occasione vogliamo raccontarvi uno degli episodi più divertenti e folli della folle vita della star hollywoodiana.

Nel corso di una vecchia intervista, infatti, l’attore – che nel film in onda su Mediaset 20 interpreta un soldato templare del XIV secolo – raccontò di essersi messo davvero alla ricerca del Santo Graal poco dopo aver iniziato ad interessarsi alla mitologia. Ma non tutto è andato come previsto:

Avevo iniziato ad interessarmi alla mitologia, stavo cercando delle proprietà legate ad essa. Era quasi come ne Il mistero dei templari, no? Certo, non è una fase che è durata molto. Leggi un libro, e c’è il riferimento a un altro libro, e quindi compri quell’altro libro, e lì ci trovi altri riferimenti e così via. Che cos’era il Graal? Esisteva? Era qui? Era lì? Si trova a Glastonbury? Esiste davvero?”

L’attore, allo scopo di informarsi sul conto del Graal, ha viaggiato in lungo e largo in vari posti degli Stati Uniti, e il suo migrare lo condusse ad un’asta per un teschio di dinosauro, che acquistò e poi restituì alla Mongolia, dal quale era stato prelevato illegalmente: “Naturalmente ero d’accordo che fosse restituito al suo paese d’origine. Ma all’inizio non lo sapeva nessuno. Inoltre, nessuno mi ha mai restituito i soldi.

Tuttavia quel viaggio (e tutti quei soldi spesi) gli fruttarono una nuova visione del mondo e lo arricchirono di nuove conoscenze: “Alla fine ho capito che il Graal è la Terra stessa. L’oggetto divino è la Terra.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo alla recensione de L’Ultimo dei Templari e agli ultimi dettagli del nuovo film di Nicolas Cage in cui Nicolas Cage impersonerà Nicolas Cage.

Fonte : Everyeye