E’ morto Giulietto Chiesa: “Un uomo ancora capace di piangere per l’orrore della guerra”

Lutto nel mondo del giornalismo. “Giulietto Chiesa è morto. Non riesco ancora a salutarlo”. Così su Facebook, Vauro Senesi, che posta una foto dell’amico scomparso. “Ricordo – scrive il vignettista – i suoi occhi lucidi di lacrime, a Kabul, davanti ad un bambino ferito dallo scoppio di una mina. È morto un uomo ancora capace di piangere per l’orrore della guerra. I suoi occhi sono un po’ anche i miei”.

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Giornalista di lungo corso, fu dirigente del PCI e amico personale di Gorbaciov. Aveva 79 anni: visse a lungo in Russia ed è stato negli annicorrispondente da Mosca per L’Unità e La Stampa, oltre che per il TG5, il TG1 e il TG3. Nel 2004, poi, è stato candidato alle elezioni europee per la lista Di Pietro-Occhetto. Raccogliendo più di 14mila preferenze nella circoscrizione Nord Ovest, 8mila al Nord Est e 12mila al Centro, viene eletto parlamentare europeo proprio nella circoscrizione Nord Ovest in sostituzione di Occhetto, rimasto al Senato.

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“Ho ancora davanti lo sguardo ironico con cui mi scriveva la dedica sul suo libro sulla caduta del Muro. Giornalista. Inviato dell’Unità a Mosca. Collega al Parlamento Europeo. Non eravamo d’accordo su un sacco di cose, ma sono davvero molto dispiaciuto” scrive Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista.

Fonte : Today