Arrestato a Roma un violentatore seriale

Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato a Roma un uomo ritenuto l’autore di violenze sessuali nei confronti di almeno sei donne. L’uomo agiva nel quartiere di San Giovanni.

Le indagini avviate dagli uomini del commissariato sono partite dalle denunce presentate da due donne, vittime di violenza sessuale nelle prime ore della mattina dello scorso 9 novembre, l’una mentre si trovava ad una fermata in attesa dell’arrivo di un autobus e l’altra mentre rientrava nella propria abitazione.

L’autore, descritto come un individuo con carnagione olivastra, indossante un piumino ed uno zaino, in entrambi i casi si è avvicinato alle ragazze per poi, con mossa fulminea, palpeggiarle in modo violento nelle parti intime. In particolare, in un caso, ha rincorso una vittima che urlava per richiamare l’attenzione di eventuali passanti e, dopo averla raggiunta, l’ha aggredita scaraventandola su un’autovettura in sosta continuando ad abusare.

Dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli investigatori hanno estrapolato i fotogrammi che ritraevano l’autore delle aggressioni, particolarmente violente, corrispondente alle descrizioni fornite dalle vittime. Durante le indagini, i poliziotti hanno individuato nei pressi di Largo Don Orione, un uomo corrispondente alla fisionomia di quello ripreso dalle telecamere e vestito allo stesso modo.

Identificato per H.J.J., 31enne di origini colombiane, è stato riconosciuto anche dalle vittime. Nel corso di ulteriori accertamenti, sono stati ricostruiti almeno altri quattro episodi di violenze sessuali contro donne che, convocate negli uffici di Polizia, hanno riconosciuto fotograficamente il colombiano quale autore delle aggressioni subite. Sono stati effettuati ulteriori controlli tecnici sul telefono di H.J.J. che hanno consentito di stabilire la sua presenza in tutti i luoghi dove si erano verificati i reati. Nei confronti del 31enne è stata emessa un’ordinanza di misura cautelare in carcere, eseguita lo scorso 21 aprile. Sono in corso ulteriori indagini per accertare altre eventuali aggressioni prive denuncia. 

Fonte : Agi