Lucy Liu, che fine ha fatto l’attrice di Charlie’s Angels e Kill Bill?

Nel corso del primo decennio degli anni 2000 Lucy Liu è stata sicuramente una delle star di origine asiatica di maggior successo nel mondo del cinema: da Pallottole Cinesi a Charlie’s Angels e passando per l’ormai leggendaria O-Ren Ishii di Kill Bill, tutti ricordiamo sicuramente almeno un ruolo di successo dell’attrice durante quegli anni.

Il mondo del grande schermo, però, sembra aver un po’ allentato la presa su Liu durante gli anni ’10, durante i quali la carriera cinematografica dell’attrice di Slevin – Patto Criminale sembra aver decisamente rallentato.

Non che la cara Lucy sia definitivamente scomparsa: un paio d’anni fa l’abbiamo vista nel Future World di James Franco, ma prima di allora l’ultima comparsa in sala degna di nota fu per L’Uomo con i Pugni di Ferro, che nel 2012 non fu comunque un successo eclatante. Dal 2012 al 2019, inoltre, l’attrice ha preso parte a soli sette film, praticamente la metà rispetto a quelli girati tra il 2000 e il 2009 (e non stiamo qui a pesare il successo degli stessi, perché i due capitoli di Kill Bill sbilancerebbero in maniera eclatante la misura).

Discorso diverso, invece, per quanto riguarda il piccolo schermo: Liu è infatti dall’anno scorso protagonista della serie CBS Why Women Kill (ancora inedita in Italia) e dal 2012 al 2019 è stata tra le star di Elementary. Possibile, a questo punto, che l’attrice continui a puntare sulla serialità televisiva a fronte di un mondo del cinema che sembra non volerle più dedicare troppa attenzione.

Fonte : Everyeye