Charlie’s Angels – Più che mai, Drew Barrymore da bambina prodigio a star della commedia

Questa notte alle 23:20, Rai 4 manderà in onda Charlie’s Angels – Più che mai poco fortunato seguito del franchise che ne concluse l’avventura al cinema prima del reboot (disastroso) arrivato nelle sale alla fine dello scorso anno. Drew Barrymore, già bambina prodigio, seppe quindi reinventarsi tra le commedie romantiche.

L’avventura dei due film sulle Charlie’s Angels fu per Drew Barrymore e per l’industria in generale il tentativo di rivitalizzare il settore dei blockbuster al femminile che però non aveva sortito gli effetti sperati. Con un budget di 120 milioni di dollari, all’epoca stellare per una commedia action, il film ne incassò circa il doppio finendo così per andare in pari con le spese (escluso il marketing, ovviamente), ma la saga si concluse bruscamente.

La Barrymore, che aveva avuto il suo secondo ruolo da bambina nel cult E.T. – L’Extra-Terrestre di Steven Spielberg e poi aveva continuato con altri successi come Fenomeni paranormali incontrollabili e Ci penseremo domani, visse un periodo problematico nel corso della sua adolescenza, ma seppe comunque risalire la china facendosi un nome nelle commedie romantiche, che la imposero tra le star di riferimento per il genere a Hollywood, questo grazie a pellicole come Una folle stagione d’amore, Tutti dicono I love you di Woody Allen, Prima o poi me lo sposo, La leggenda di un amore – Cinderella e Mai stata baciata.

A questi progetti più standard ne alternava altri di stampo blockbuster in cui però non ebbe altrettanta fortuna: parliamo di Batman Forever e appunto i due film sulle Charlie’s Angels. Quindi il ritorno al genere prediletto in Duplex – Un appartamento per tre, 50 volte il primo bacio (ancora accanto ad Adam Sandler) e L’amore in gioco.

In anni più recenti l’abbiamo vista assoluta protagonista di Santa Clarita Diet, serie black comedy cancellata dopo tre stagioni da Netflix ma assolutamente apprezzata dalla critica. La rivedremo al cinema prossimamente con The Stand-In, film che avrebbe dovuto debuttare al Tribeca, il cui svolgimento è stato impedito dall’arrivo della pandemia.

Fonte : Everyeye