La Repubblica Ceca riapre le frontiere per i suoi cittadini

La Repubblica Ceca ha annunciato la riapertura delle sue frontiere per i viaggi verso l’estero. A partire dal 27 aprile cittadini cechi potranno dunque uscire liberamente dal paese, ma al ritorno dovranno dimostrare di essere risultati negativi a un test per il Sars-cov-2 oppure passare 14 giorni in quarantena. Per i lavoratori frontalieri sarà sufficiente presentare un certificato ogni 14 giorni. I cittadini europei potranno entrare nel paese solo per motivi di lavoro e sempre su presentazione di certificato, mentre per tutti gli altri le frontiere resteranno chiuse. Il governo ha inoltre sono revocato le restrizioni sugli spostamenti interni al paese e il limite agli assembramenti consentiti all’esterno è stato portato da due persone a dieci.

Secondo il Guardian la decisione ha colto molti di sorpresa. La Repubblica Ceca era stata uno dei primi paesi europei a limitare gli spostamenti, e recentemente il presidente Miloš Zeman aveva dichiarato che le frontiere avrebbero dovuto restare chiuse almeno per un altro anno. Negli ultimi giorni però i contagi sono diminuiti notevolmente (il 23 aprile sono stati 55, il dato più basso dal 14 marzo) e le associazioni di categoria hanno cominciato a premere per un rilassamento delle norme.

Il 23 aprile un tribunale di Praga ha dichiarato illegittime le restrizioni. Lo stesso giorno il governo ha annunciato che i ristoranti e i locali pubblici potranno riaprire il 25 maggio, due settimane prima rispetto a quanto previsto dal piano per la ripartenza presentato la settima scorsa.

Fonte : Internazionale