Coronavirus il “cigno nero” dell’Italia: il governo arranca ma la Lega crolla nei sondaggi

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Documento di Economia e finanza (Def) e allo scostamento del deficit da 55 miliardi per finanziare il nuovo decreto che stanzierà gli aiuti economici alle imprese e alla famiglie, atteso per fine mese. Le stime del Def tratteggiano uno scenario a tinte fosche per effetto del ‘cigno nero’ del coronavirus che hanno messo in ginocchio l’economia.

La crescita crolla infatti dell’8%, una crisi che non ha precedenti in tempi di pace, il deficit lieviterà al 10,4% e il debito pubblico di quest’anno viaggerà verso il record del 155,7%. Secondo le previsioni del Governo servirà un decennio per assorbire lo shock. Un’evoluzione difficile, se non impossibile, da immaginare fino a pochi mesi fa: l’Italia senza l’emergenza Covid-19 infatti avrebbe segnato un rialzo del pil dello 0,6% e un calo del disavanzo all’1,8%.

In termini di pil nominale l’Italia rispetto al 2019 a causa del coronavirus vede andare in fumo 126 miliardi. Non solo, nell’ipotesi di uno scenario avverso con una seconda ondata di contagi il pil potrebbe calare a picco al -10,6%.Nel 2020 il tasso di disoccupazione salirà all’11,6% e occupazione calerà del 2,2%, con un monte di ore lavorate che crolla del 6,3%.

Sette gli ambiti principali su cui le forze di maggioranza stanno lavorando per mettere in sicurezza il paese. Tra le principali misure il rifinanziamento e l’estensione dei sostegni ai redditi dei lavoratori e degli imprenditori più colpiti dalla crisi. 

La crisi coronavirus affonda la Lega

Se il governo appare in difficoltà, i sondaggi politici mostrano come gli italiani non mostrino particolare apprezzamento per le mosse dell’opposizione. La supermerdia calcolata da YouTrend, continua a presentare delle variazioni significative per i partiti, in particolare per quelli di centrodestra: i partiti che appoggiano l’attuale Governo Conte II arriverebbero in totale al 42,5% dei consensi, quasi sette punti in meno rispetto all’opposizione.

Ma anche nel centrodestra c’è chi piange: la Lega di Matteo Salvini avrebbe perso un punto percentuale esatto, scivolando così al 28,1%. Al contrario, gli alleati di Fratelli d’Italia registrerebbero la crescita più marcata, guadagnando mezzo punto: la forza politica guidata da Giorgia Meloni avrebbe così, al momento, il 13,6%. Chiude il quadro della coalizione Forza Italia, che recuperando tre decimi si attesterebbe al 6,6%.

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Per gli altri partiti, le variazioni rispetto a due settimane fa non supererebbero invece i due decimi di punto: troviamo così il Partito Democratico al 21,1% (esattamente 7 punti dietro la Lega), il Movimento 5 Stelle al 15,1% e Italia Viva al 3,4%. Tutte le rimanenti formazioni sarebbero al di sotto del 3%.

Fonte : Today