Formula E, Roma non ferma i bolidi elettrici: il Campidoglio prolunga accordo fino al 2025

Non si ferma la corsa nella Capitale della Formula E, il campionato per monoposto completamente elettriche che dal prossimo anno diventerà mondiale. Nella giornata di oggi, infatti, la giunta di Roma Capitale ha approvato una delibera che prolunga fino al 2025 l’accordo per l’organizzazione a Roma della tappa italiana del Campionato ABB FIA Formula E, soggetto ad approvazione del Consiglio Mondiale FIA. 

L’annuncio arriva durante il periodo di sospensione del campionato in ragione dell’attuale crisi sanitaria e dell’impatto che ha provocato sull’organizzazione di eventi al centro di città densamente popolate,  rendendo impossibile disputare la terza edizione del Rome E-Prix.

L’estensione degli accordi però garantisce che l’evento, nella Capitale, tornerà. Con la sua eredità importante alla città: 60 milioni di euro stimati solo nella seconda edizione, è la cifra fornita dagli organizzatori, tra cura degli spazi pubblici e impatto economico. 

“Roma si conferma punto di riferimento per la Formula E, un polo di attrazione per i Grandi eventi. Quando usciremo da questa emergenza sanitaria dovremo ripartire con più forza. La nostra città sarà pronta a questa sfida: la Capitale rimarrà simbolo della competizione fino al 2025. La sottoscrizione di quest’accordo porterà importanti investimenti nel tessuto urbano, rendendo ancora più solida la nostra collaborazione con partner di prestigio. Un contratto che siamo sicuri offrirà numerosi benefici a tutti i romani e che aiuterà nella ripartenza. La nostra città è orgogliosa di poter ospitare l’E-Prix, un evento sportivo all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica” ha affermato la Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi.

“Si rinnova il forte legame che unisce Formula E alla città di Roma. Questo importante traguardo, il prolungamento degli accordi fino al 2025, è il risultato dei costanti e fruttuosi contatti tra Amministrazione e organizzatori, ma, soprattutto, della risposta entusiasta della città, a testimonianza del forte impatto che l’evento ha avuto in questi anni. Oltre alla sensibilizzazione collettiva sui temi della mobilità elettrica, la manifestazione ha significato anche interventi diretti sugli spazi pubblici all’interno di un territorio nevralgico della città, il distretto urbano di pregio architettonico che costituisce il Business District della Capitale, portando prestigio internazionale e un grande impatto economico per l’intera città di Roma” ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini di Roma Capitale Daniele Frongia.

“Siamo particolarmente orgogliosi di poter annunciare un traguardo così importante. Ringraziamo la Sindaca di Roma Capitale e tutta l’amministrazione per aver reso possibile questo accordo” ha dichiarato Alejandro Agag, Presidente e Fondatore Formula E. “L’Italia si conferma un mercato strategico per la Formula E, sul quale intendiamo continuare a investire per garantire un’ulteriore crescita del nostro campionato, sia in termini di visibilità sia di competitività. Abbiamo coinvolto i maggiori player dell’industria per contribuire insieme a un graduale cambiamento della percezione nei confronti della mobilità elettrica e sostenibile grazie a un’appassionante attività di ricerca e sviluppo che avrà ricadute fondamentali a livello globale”.

In attesa che il campionato riparta, a Formula E ha lanciato a metà aprile, in partnership con UNICEF, l’ABB Formula E Race at Home Challenge, una competizione di nove settimane in stile race royale a cui parteciperanno tutti i team Formula E e una selezione dei migliori gamer. Il campionato avrà l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di l’UNICEF per la lotta contro il coronavirus.

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Fonte : Roma Today