Il sindaco di New York sotto accusa per la gestione di una residenza per anziani

“A New York le autorità sanitarie stanno spostando pazienti malati di covid-19 in una residenza per anziani che si trova su Roosevelt Island”, scrive ProPublica. “Nella struttura, chiamata Coler rehabilitation and nursing care center, ci sono centinaia di anziani con malattie gravi, alcuni con demenza in stato avanzato, altri paralizzati o con danni cerebrali”.

Politici locali e le associazioni che si occupano della salute degli anziani e dei disabili hanno protestato, convinti che la decisione del comune metterà a rischio le vite di molte persone nella residenza. Negli ultimi giorni almeno due anziani che erano nella struttura sono morti dopo aver contratto il covid-19, ma il numero potrebbe essere molto più alto.

La decisione di usare la residenza Coler per i malati di covid-19 è stata resa pubblica a metà marzo, quando i contagi sono aumentati rapidamente e tutti gli ospedali della città sono rimasti senza posti letto. Il sindaco Bill De Blasio ha detto che la città aveva la fortuna di avere un ospedale “vuoto” a Roosevelt Island dove spostare i pazienti. In realtà la struttura ospitava almeno 500 anziani.

Poi, viste le proteste, il comune ha cambiato approccio e ha detto che i pazienti covid non sarebbero stati portati nella residenza Coler ma in un nuovo ospedale nel campus. Il 29 marzo le autorità sanitarie hanno spiegato che la struttura stava accettando pazienti non covid nel nuovo ospedale, ma qualche giorno dopo hanno cambiato posizione sostenendo che i medici e gli infermieri del Coler avrebbero trattato persone contagiate dal Sars-cov-2.

“Secondo le autorità di New York, il nuovo ospedale si trova in un’area separata dalla residenza per anziani. Ma sia i residenti sia gli operatori di Coler sostengono che le due strutture condividono corridoi, ascensori e altre infrastrutture”. Inoltre gli operatori denunciano la mancanza di strumenti protettivi.

Come in altri paesi, anche negli Stati Uniti il virus ha colpito duramente le residenze per anziani. Finora secondo le stime i morti in queste strutture sono almeno settemila.

Fonte : Internazionale