Legnano, Sara Del Mastro giudicata capace di intendere e volere: ha sfregiato l’ex con l’acido

in foto: Sara Del Mastro

Sara Del Mastro, la donna che nel maggio del 2019 ha sfregiato l’ex fidanzato con l’acido, è stata giudicata pienamente capace di intendere e di volere. Questo l’esito della perizia psichiatrica condotta da Nicola Poloni, l’esperto indicato dal gup (giudice dell’udienza preliminare) di Busto Arsizio Tiziana Landoni.

Soddisfatto l’avvocato di Morgante: Ci aspettiamo sentenza dura

La Del Mastro è accusata di lesioni gravissime ai danni di Giuseppe Morgante, il suo ex compagno che, prima di subire l’aggressione, l’aveva denunciata per stalking. Morgante patì ustioni al volto e al torace, con la seria possibilità di perdere un occhio, poi evitata grazie anche a numerosi interventi chirurgici. Gli ultimi sviluppi della vicenda giudiziaria raccontavano che lo scorso dicembre il gup Piera Bossi aveva respinto la richiesta di patteggiamento a cinque anni di condanna proposta dalla difesa dopo accettazione della procura. Allora, l’avvocato di Morgante, Domenico Musicco, si era dichiarato soddisfatto del mancato accordo poiché “oltre a creare un precedente inquietante, una pena di soli cinque anni non renderebbe giustizia a Giuseppe Morgante”. Nel mentre, la Dal Mastro si era detta pentita per quanto fatto, ma ciò non aveva smosso di un millimetro la posizione dell’accusa, secondo cui la donna non avrebbe meritato alcuno sconto di pena. Il ritorno in aula è quindi previsto per il prossimo 25 maggio, quando potrebbe già arrivare la sentenza di primo grado. L’avvocato di Morgante ha commentato l’esito della perizia psichiatrica di Sara Dal Mastro dicendosi soddisfatto e in attesa di “una sentenza dura in linea con quanto avvenuto per gli episodi simili più recenti, come l’aggressione con l’acido a Jessica Notaro, in cui il suo ex fidanzato è stato punito con 15 anni di reclusione“.

Fonte : Fanpage