Val Kilmer divenne lo stalker di Stanley Kubrick: ecco perché

Val Kilmer ha da poco pubblicato il suo nuovo libro di memorie e a detta di chi lo ha letto è molto strambo, disconnesso ma interessante, con rimandi alla sua grande carriera cinematografica e alcuni aneddoti legati sia alle varie esperienza sul set che sulla vita privata, come quello riportato dal Daily Beast.

Il libro di memorie si intitola I’m Your Huckleberry e, seppure sia incompleto, è un decente throwback ai ricordi della star, a cui non mancano certamente importanti dosi di stranezze. In un estratto, ad esempio, Kilmer parla della sua esperienza sul set di Top Gun insieme a Tom Cruise e al regista Tony Scott, sottolineando tra le altre cose come fosse solo lui “l’unico membro del cast a non vomitare mai dopo aver volato su di un jet militare”.

In aggiunta a questo, sempre nel libro Val Kilmer parla di quella volta in cui stalkerò Stanley Kubrick. Si legge: “Nota a margine: una volta sono volato a Londra quando non potevo permettermi neanche un panino col prosciutto per sedermi in una stanza d’hotel con un solo videotape nella speranza di consegnarlo direttamente in mano a Stanley Kubrick“.

E questa cosa la ricorda a margine, senza che abbia nulla a che vedere con il passaggio a cui stava dedicato la scrittura. Veramente strano.

Fonte : Everyeye