Donnavventura: Zanzibar, una piccola oasi africana

Il team di Donnavventura ha scelto un campo base molto particolare, sulla punta nord occidentale dell’isola: l’esclusivo Diamonds Mapenzi Beach Resort, un gioiello incastonato fra incantevoli giardini che si affacciano sull’Oceano Indiano.  Il panorama dalla villa è sorprendente: il mare turchese punteggiato dalle imbarcazioni tipiche dei pescatori e un’infinita distesa di sabbia candida.

Per scoprire le bellezze e le peculiarità dell’arcipelago, il team si avventura nell’entroterra, per raggiungere la foresta di Jozani, un’area naturale protetta che fa parte del Parco Nazionale Jozani Chwaka Bay. Una flora e una fauna ricchissima rendono questo luogo uno degli angoli più incontaminati dell’isola. E tra boscaglie sempreverdi e mangrovie che si tuffano nella baia con i loro intricati rami, a catturare l’attenzione delle ragazze è sicuramente il colobo rosso di Zanzibar, una piccola scimmia endemica a rischio d’estinzione, che si nutre di fiori, germogli, semi e frutti acerbi.

Il versante orientale della costa è particolarmente soggetto alle maree. Un fenomeno davvero particolare da osservare: quando le acque si ritirano si può camminare per centinaia di metri, fino a raggiungere la barriera corallina, mentre quando si rialzano, lo scenario cambia, regalando una cromia di sfumature turchesi. In questa parte dell’isola si trova uno dei posti più cool di Zanzibar: il the Rock, un isolotto solitario che da semplice capanna di pescatori è oggi, uno dei ristoranti più particolari del mondo.

Nella costa sud-orientale dell’isola invece, si trova il caratteristico villaggio di Jambiani, la destinazione ideale per i viaggiatori che ricercano un’atmosfera più autentica, a contatto con le popolazioni locali. Oltre un chilometro di costa dove si succedono case di paglia sempre esposte al sole e affacciate sul mare. E se navigare di per sé, è affascinante, lo è ancora di più, all’ora del tramonto, quando il cielo si tinge di rosso. Specie se a bordo del dhow, un veliero arabo, un tempo ampiamente diffuso nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano; caratterizzato da uno scafo lungo e sottile e da tre vele.

Un’esperienza indimenticabile per il team, è l’incontro con un gruppo di pescatori Masai, che le fa entrare nel vivo di una cultura antica, tra canti tipici e balli tradizionali.

Zanzibar è ricca di luoghi da scoprire: dalle coste lussureggianti, ai piccoli villaggi di pescatori. Dai mercatini, alle spiagge da sogno. 
Un crocevia di culture e tradizioni dal grande fascino.

Fonte : TgCom