Roger Deakins: Hollywood è deprimente, l’estetica ha soppiatanto le storie

Il direttore della fotografia Roger Deakins ha rilasciato un’intervista a Collider nel corso di questa quarantena, ripercorrendo la sua carriera e proponendo una sua opinione sul mondo di Hollywood e sulle problematiche lavorative che l’hanno visto protagonista in prima persona – nel corso degli anni – sui vari set dei film ai quali ha lavorato.

“I film sono diventati più attenti all’estetica che non alla storia, al contenuto e a ciò che il film sta cercando di dire. Lo trovo piuttosto deludente e piuttosto deprimente”. Secondo Deakins uno dei motivi principali è la mancanza di una voce coesa tra i tentacoli dell’industria hollywoodiana, spiegando che spesso le produzioni si affidano a seconde unità per le riprese di varie scene. Un metodo di lavoro spesso utilizzato dai Marvel Studios.

Roger Deakins e sua moglie nonché collaboratrice di lunga data, Ellis, si rifiutano di lavorare in questo modo. Nell’intervista vengono sottolineate le problematiche di Blade Runner 2049, quando la produzione era convinta che Deakins avesse bisogno di nove unità per girare il sequel di Denis Villeneuve:“Continuavamo a dire di no, no, non ne abbiamo bisogno. E il line producer non ci credeva. La stessa cosa con Skyfall. Dissero ‘Non avete bisogno di cinque o sei videocamere? Non credevano potessimo farlo con una videocamera” ha spiegato la collaboratrice di Deakins.
Sempre su Blade Runner 2049, Roger Deakins spiega:“Sempre così. Dicono di aver bisogno di un elenco di quattro o cinque troupe che desideri sul set per girare tutte quelle scene. Ho detto, cosa quattro o cinque? No! Ho pensato fosse strano chiederlo per Blade Runner 2049 visto che avevamo lavorato con Denis prima e pure con successo, credo. Ma è sempre così con la produzione. Più i film sono grandi più si dice ‘Oh, mettiamo sei telecamere e avremo la scena’. No grazie”.

Su Everyeye è disponibile la recensione di Blade Runner 2049 e la recensione di Skyfall, due dei titoli di maggior successo ai quali ha lavorato in carriera Roger Deakins.

Fonte : Everyeye