No Time To Die, Christoph Waltz ancora tace sul suo ruolo nel film

Christoph Waltz non rivela ancora nulla sul suo ruolo in No Time To Die, prossimo film di James Bond. Sappiamo che nella pellicola tornerà a vestire i panni di Ernst Stavro Blofeld, genio del crimine nonché più grande nemico dell’agente segreto britannico, ma al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli.

Apparso per la prima volta in Spectre, il Blofeld di Christoph Waltz alla fine si rivelò il fratello adottivo di James Bond, e si scoprì che molte delle sue cattive azioni erano dovute al suo desiderio di farla pagare al protagonista. Il villain alla fine sopravvisse agli eventi narrati in Spectre, ma non senza essere sfregiato e imprigionato.

Pertanto, Christoph Waltz è pronto a calarsi di nuovo nella parte in No Time To Die, ma non è chiaro quanto spazio gli sarà dato nel nuovo capitolo. D’altronde, il principale nemico stavolta sarà Safin, interpretato da Rami Malek, quindi non è da escludere che Waltz possa avere un ruolo davvero marginale. Il ritorno di Christoph Waltz in No Time To Die è stato confermato a luglio 2019.

L’attore si è rifiutato di parlare del suo coinvolgimento nel corso di un’intervista, dichiarando: “Lo saprete quando lo vedrete. Ormai il film sarebbe uscito se non fosse stato per il coronavirus, ma è stato rimandato a novembre […] Ne parleremo dopo che lo avrete visto.”

La pandemia da nuovo coronavirus, infatti, non solo ha costretto molti studi a sospendere le produzioni di film e serie TV, ma ha anche obbligato al rinvio delle proiezioni in sala. No Time to Die è stato uno dei primi film a essere posticipato a causa del lockdown, e ora la sua uscita è prevista per il 25 novembre (inizialmente la pellicola era attesa per il 9 aprile). Ciò significa che Christoph Waltz dovrà tacere sul suo ruolo ancora per un bel po’.

Oltre al nuovo film di 007, Christoph Waltz è disposto a tornare in un sequel di Alita, secondo quanto dichiarato dall’attore in un’intervista.

Fonte : Everyeye