[SPOILER] Daredevil e Spider-Man: e se Marvel stesse davvero aspettando Charlie Cox?

Ormai è una speculazione abbastanza comune, ma sta di fatto che si avvicina sempre di più la data di scadenza che frena i Marvel Studios dall’utilizzare Daredevil e colleghi nel MCU. Cosa può voler dire per questi personaggi e, eventualmente, per i loro interpreti di Netflix come Charlie Cox?

La scena dopo i titoli di coda di Spider-Man Far From Home lasciava decisamente spazio a una possibile introduzione di Matt Murdock nel Marvel Cinematic Universe con Spider-Man 3, dato che c’erano tutti i presupposti per un ingaggio dell’avvocato di Hell’s Kitchen da parte di un Peter… Abbastanza inguaiato, dopo lo “scherzetto” di Mysterio (Jake Gyllenhaal).

Questo Matt Murdock però, almeno fino ad ora, era abbastanza improbabile che fosse riscontrabile nel personaggio che abbiamo conosciuto nella serie Netflix, poiché con le riprese del terzo film di Spider-Man programmate per questa estate, non ci sarebbe stato modo di utilizzarlo a causa del celebre veto sullo sfuttamento di tali personaggi prima di due anni dalla cancellazione degli show.

Adesso però, come fa notare anche Jeremy Conrad di MCU Cosmic, con lo stop alle produzioni causa Coronavirus, questa potrebbe improvvisamente diventare più che una possibilità.

Marvel non può ‘ufficialmente’ utilizzare certi personaggi fino al prossimo novembre. Le riprese di #SpiderMan3 sono attualmente rimandate con nessuna informazione riguardo alla data di inizio, e se potranno mantenere quella stabilita di luglio 2021 per il suo debutto. E se non iniziassero a girare fino al prossimo autunno, magari novembre?” si chiede Conrad, ‘rispondendosi’ con una gif del Matt Murdock/Daredevil di Charlie Cox nello stesso post.

Certo, anche se questa situazione (in verità sempre meno) assurda dovesse verificarsi, non è comunque detto che si ricorra alle versioni Netflix, e magari un immediato reboot dei personaggi è davvero nei piani dei Marvel Studios, specialmente con Disney+ e le nuove soluzioni seriali ora a disposizione.

Intanto però, se c’è davvero qualcosa di positivo che possiamo trarre da tutta questa storia, quella è proprio la speranza, non vi pare?

Fonte : Everyeye