Oms: “Non è il momento di abbassare la guardia”. In Italia si stabilizza la pandemia 

Per l’Oms Europa “non è il momento di allentare le misure di contenimento del Covid-19” nonostante “i segnali positivi” arrivati da alcuni Paesi. “Ora non e’ il momento di allentare le misure. E’ il momento di raddoppiare e triplicare ancora una volta i nostri sforzi collettivi con tutto il sostegno della societa'”, ha dichiarato il direttore regionale dell’Oms per l’Europa, Hans Kluge, in una conferenza stampa. 

Intanto, in Italia sale a 135.586 il numero di casi totali di coronavirus, un aumento di 3.039: si conferma dunque il trend in calo, visto che lunedì l’aumento era stato di 3.599 unità e domenica addirittura di 4.316. Sono i numeri forniti dal bollettino quotidiano della Protezione Civile.

In un giorno si contano 604 decessi (ieri erano stati 636), mentre i guariti aumentano di 1.555 (ieri di 1.022), il secondo valore più alto di sempre. Per questo il numero delle persone attualmente malate aumenta solo di 880 unità, contro le 1.941 del giorno prima: l’incremento più basso dal 10 marzo.

Ma spicca in particolare il dato dei ricoveri, già in flessione da giorni. Oggi si registrano 258 ricoverati con sintomi in meno (ieri erano aumentati di 27) e ben 106 ricoverati in terapia intensiva in meno (anche ieri erano diminuiti, di 79). In totale, sono 94.067 le persone attualmente positive, 17.127 i decessi, 24.392 i guariti. 

  • 17:55

    La Cina ha chiuso il confine con la Russia

    La Cina ha deciso la chiusura di tutti i quattro punti di ingresso via terra nel Paese al confine con la Russia dopo il picco di contagi importati di coronavirus che ha fatto schizzare i dati a livello nazionale. Oltre alla frontiera di Suifenhe, dove i residenti locali sono stati sottoposti a un regime di isolamento, sono stati chiusi anche i punti di frontiera di Huichun e Dongning, nella provincia nord-orientale dello Heilongjiang, e dalla serata di oggi, scrive il Quotidiano del Popolo, è stato vietato anche l’ingresso in Cina tramite la frontiera di Mazhouli, nella Mongolia Interna.

  • 17:18

    936 nuovi decessi in Gran Bretagna

    Sono 936 i nuovi decessi per Covid-19 registrati in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore. Il totale delle vittime della pandemia arriva così a 7.172.

  • 17:08

    12.911 morti in Usa, oltre 4.000 solo a New York

    Sono 12.911 i morti negli Stati Uniti per il coronavirus. Di questi, 4009 solo nella città di New York. I contagiati totali sono quasi 400 mila: 399.929. I dati sono forniti dalla Johns Hopkins University.

  • 16:10

    286 positivi su una portaerei Usa

    Sono 286 i casi positivi a bordo della portaerei americana, la Uss Theodore Roosevelt, secondo quanto riferito da un funzionario della Difesa statunitense alla Cnn. Oltre il 90% dell’equipaggio è stato sottoposto al test e 2.329 marinai sono già stati fatti sbarcare.
    Quello della Roosevelt, ora attraccata a Guam, si è trasformato in un caso politico negli Stati Uniti che ha portato alle dimissioni del segretario della Marina ad interim, Thomas Modly: si è dovuto dimettere dopo la revoca dell’incarico al capitano Brett Crozier, che aveva scritto una dura lettera in cui chiedeva ai vertici di muoversi per mettere in salvo l’equipaggio che rischiava il contagio totale. Diversi deputati democratici avevano chiesto che Modly venisse sollevato dall’incarico dopo che aveva attaccato Crozier in un discorso all’equipaggio, definendolo “ingenuo o stupido”.

  • 16:05

    Morto un dipendente dell’anagrafe di Roma

    Un dipendente del Campidoglio di 65 anni, funzionario dei servizi anagrafici del Municipio XV, è deceduto a causa del coronavirus. Lo rende noto l’assessore capitolino al Personale Antonio De Santis.

  • 15:45

    Lamorgese: 10% dei controlli sui movimenti a Roma

    Sul fronte delle verifiche del rispetto delle misure di contenimento del contagio da coronavirus, “dall’inizio dell’emergenza le forze di polizia hanno controllato quasi 5 milioni e 600 persone e contestato 200 mila violazioni. Solo ieri ci sono state 10 mila sanzioni amministrative, 46 denunce per falso e 29 per violazione della quarantena”. Lo ha reso noto in question time alla Camera il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. “Soltanto a Roma – ha ricordato Lamorgese – sono state controllate 520 mila persone, il 10% del totale nazionale, e sono state contestate oltre 10 mila sanzioni”. 

  • 14:47

    L’Oms a Trump: “Non è il momento di tagliare i fondi”

    In risposta alle accuse del presidente Donald Trump di essere ‘sinocentrica’ con conseguente minaccia di taglio fondi, rappresentanti dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) hanno fatto notare “che non è il momento di tagli” e hanno ribadito la necessità di “lavorare con i cinesi” per capire cosa succedesse sul campo in merito all’emergenza coronavirus.
    “Siamo ancora nella fase acuta, per questo non è il momento di tagliare i finanziamenti”, ha dichiaro in conferenza stampa il direttore regionale dell’Oms per l’Europa, Hans Kluge. 

  • 14:29

    Quasi 4.000 vittime in Iran

    In Iran sono stati registrati altri 121 morti per coronavirus, per un totale di 3.993 decessi. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Salute, Kianoush Jahanpour, precisando che i nuovi contagi sono stati 1.997, portando complessivamente il numero dei casi a quota 64.586. Di questi, 3.956 sono in condizioni critiche.

  • 14:07

    Lucia Annunziata è ricoverata allo Spallanzani

    Lucia Annunziata è ricoverata all’Istituto Spallanzani da ieri sera. Secondo quanto si apprende, la giornalista sarebbe stata ricoverata per degli accertamenti ma starebbe bene e avrebbe già fatto un tampone che, sempre secondo quanto viene riferito, sarebbe risultato negativo.

  • 13:54

    Goldman Sachs: il Pil italiano potrebbe calare dell’11,6% nel 2020

    Pur sottolineando l'”incertezza” delle proprie previsioni, Goldman Sachs avverte che l’Italia rischia, a causa degli effetti della pandemia di coronavirus, un crollo del Pil dell’11,6% nel 2020. Per l’Eurozona, l’effetto della pandemia si tradurrebbe invece una contrazione del Pil del 9%, anche se si potrebbe arrivare al -16%. Nelle sue nuove previsioni sull’economia europea, Goldman Sachs sostiene anche che il Pil italiano potrebbe registrare nel 2021 un rimbalzo del 7,9%.

  • 13:50

    Oltre 750 mila casi in Europa

    Oltre 750 mila casi di nuovo coronavirus sono stati ufficialmente confermati in tutta Europa, oltre la metà del totale globale, secondo un conteggio di Afp. In Europa sono stati diagnosticati 750.276 casi di Covid-19, di cui 58.627 morti. Cifre che ne fanno il continente più colpito dalla pandemia. Nel mondo ci sono almeno 1.438.291 casi registrati e 82.726 morti. 

  • 13:19

    Zaia: “In fase 2 uscite per età, per primi i giovani”

    “Penso sia prudenziale dare indicazioni diverse per fasce d’eta’, certo e’ che se dovessimo scegliere chi far uscire per primi, i primi ad averne titolo sarebbero i ragazzi in assoluto. Ovviamente spero che potranno uscire tutti”. Cosi’ il governatore del Veneto Luca Zaia rispondendo alle domande dei giornalisti sulla cosiddetta “fase 2” nel corso del quotidiano punto stampa

  • 12:47

    Oms Europa: “Non è il momento di allentare le misure”

    Per l’Oms Europa “non e’ il momento di allentare le misure di contenimento del Covid-19” nonostante “i segnali positivi” arrivati da alcuni Paesi. “Ora non e’ il momento di allentare le misure. E’ il momento di raddoppiare e triplicare ancora una volta i nostri sforzi collettivi con tutto il sostegno della societa'”, ha dichiarato il direttore regionale dell’Oms per l’Europa, Hans Kluge, in una conferenza stampa. 

  • 12:18

    E’ morto un altro medico. In totale sono 95

    Il coronavirus ha ucciso un altro medico in Italia: si tratta di Giuseppe Vasta, medico di medicina generale. Sale cosi’ a 95 il totale dei medici morti dall’inizio dell’epidemia. Il dato e’ aggiornato quotidianamente dalla federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), che riporta nel suo portale listato a lutto l’elenco dei colleghi deceduti. In totale, stando ai dati aggiornati a ieri dell’Istituto Superiore di Sanita’, sono 13.121 gli operatori sanitari contagiati. 

  • 11:31

    Tokyo registra il record di contagi

    Record di contagi a Tokyo, dove le autorita’ sanitarie registrano 144 casi accertati di persone affette da coronavirus, all’indomani della proclamazione dello stato di emergenza nella capitale e in altre sei prefetture per evitare la diffusione del contagio. Il precedente record, 143, era stato registrato domenica scorsa.
    Molte delle grandi citta’ giapponesi sono risultate calme nella giornata di oggi: a parte i servizi essenziali, come supermercati e negozi di alimentari, le altre attivita’ sono rimaste chiuse a Tokyo, Osaka e nelle altre cinque prefetture interessate dall’emergenza, tra cui anche alcune aree note in tutto il mondo, come il distretto dello shopping di Ginza, a Tokyo. Hanno continuato a funzionare, come previsto, i servizi ferroviari e i trasporti urbani, anche se, scrive l’agenzia Kyodo, il numero di passeggeri era inferiore al solito, con molti pendolari rimasti a lavorare da casa, in modalita’ smartworking. La misura annunciata ieri dal primo ministro, Shinzo Abe, riguarda circa 56 milioni di cittadini giapponesi, ovvero oltre il 44% della popolazione del Paese asiatico, e restera’ in vigore fino al 6 maggio prossimo.

  • 11:23

    Sala, più controlli in strada a Pasqua

    “Ho parlato con il prefetto, stiamo rafforzando e rafforzeremo il controllo sulle strade tramite pattuglie e blocchi di polizia locale, stradale e carabinieri. Li vedrete in giro per le nostre strade in questi giorni e soprattutto nel weekend di Pasqua, nei giorni in cui puo’ venire di piu’ la tentazione di andarsene in giro”. Lo ha annunciato il sindaco di Milano Giuseppe Sala nel video messaggio quotidiano ai cittadini su Facebook.

  • 10:14

    Morto a 56 anni l’atleta di mezzofondo Donato Sabia

    Quindicesima vittima del coronavirus in Basilicata. Si tratta di Donato Sabia, il campione lucano di mezzofondo, due volte finalista negli 800 metri alle Olimpiadi. L’ex atleta potentino, 56 anni, che ha perso il padre per coronavirus giorni fa, era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Potenza.

  • 09:54

    La procura di Bergamo indaga sull’ospedale di Alzano

    La Procura di Bergamo indaga contro ignoti per epidemia colposa in relazione alla gestione dei primi casi di coronavirus da parte dell’ospedale di Alzano. Fonti giudiziarie confermano all’AGI quanto anticipato oggi dal ‘Corriere della sera’.

  • 09:29

    Rezza: “Fino al vaccino non torneremo alla normalità”

    “Dobbiamo metterci in testa che non ritorneremo alla normalita’ di prima, fino a che non avremo un vaccino”. Lo ha detto a Radio anch’io il virologo Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanita’. Rezza ha riconosciuto che “il numero di nuovi casi per la prima volta inizia a scendere dopo una fase di stabilizzazione a livelli elevati” ma questo “non vuol dire quello che alcuni modelli piu’ ottimistici sembravano prefigurare e cioe’ che arriveremo a estinguere i nuovi casi o addirittura l’infezione. Assolutamente no”.

  • 08:44

    Galli: “Riapertura a maggio è l’ipotesi più probabile”

    L’ipotesi della riapertura a maggio e’ la piu’ perseguibile e attendibile”. Lo ha affermato Massimo Galli, primario dell’ospedale Sacco di Milano, ad Agora’ su Rai 3. Per quanto riguarda le scuole, Galli ha affermato: “meglio che le scuole non riaprano proprio per tutta una serie di ottimi motivi. Mi chiedo anche quale senso avrebbe riaprirle per pochi giorni a maggio”.

  • 08:18

    Papa: “Così vivo la pandemia”

    Come lo vivo io spiritualmente? Prego di piu’, perche’ credo di doverlo fare, e penso alla gente. Mi preoccupa questo: la gente. Pensare alla gente mi unge, mi fa bene, mi sottrae all’egoismo. Ovviamente ho i miei egoismi: il martedi’ viene il confessore, ed e’ allora che metto a posto quel genere di cose”. Cosi’ racconta Papa Francesco il suo modo di vivere la pandemia da coronavirus, in una intervista al giornalista britannico Austen Ivereigh presentata in italiano da La Civilta’ Cattolica.

  • 07:17

    In Cina raddoppiano i casi di contagio, 62 in 24 ore

     In Cina, in 24 ore, e’ quasi raddoppiato il numero degli infetti da nuovo coronavirus, a causa dell’aumento dei casi importati: ieri, i nuovi casi confermati, come ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale, sono stati 62 rispetto ai 32 del giorno precedente, la cifra piu’ alta dal 25 marzo. Di questi 62, 59 sono importati.
    Il numero dei nuovi casi asintomatici e’ piu’ che quadruplicato ed e’ arrivato a 137, anche qui la maggior parte (102) riguarda persone arrivate dall’estero.
    I contagi totali sono 81.802, mentre i decessi 3.333 decessi. 

  • 00:29

    Oltre 12 mila morti in Usa

    Negli Stati Uniti sono stati superati i 12.000 morti, secondo l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University. I decessi sono 12.285 di cui la metà nello Stato di New York. Solo nella Grande Mela sono morte 4.009 persone. I contagi negli States sono arrivati a 386.817.

  • 00:03

    Trump: settimana dolorosa ma segnali di speranza

    Il presidente Donald Trump vede “segnali di speranza” nonostante “la settimana molto molto dolorosa” per gli Usa per il coronavirus. Durante la conferenza con la task force sul Covid-19, Trump ha in particolare sottolineato la difficile situazione di New York e del New Jersey dove però i casi potrebbero presto iniziare a scendere. “Batteremo il virus”, ha assicurato il tycoon, “la nostra strategia sta funzionando”.

  • 23:36

    Ancora distanze nell’Eurogruppo, trattativa nella notte

    “Si lavora per un’ambiziosa risposta della politica economica dell’UE al coronavirus. Sulla buona strada, ma non ancora non ci siamo”. Lo scrive su Twitter Luis Rego, il portavoce del presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno. Il portavoce ha annunciato una conferenza stampa per domani mattina alle 10. 

    La riunione dell’Eurogruppo, interrotta alle 19, è ripresa alle 23, annuncia Rego, “stiamo lavorando sodo per raggiungere un accordo”. 

  • 23:25

    Misiani: riapra chi garantisce sicurezza ma no a date

    “Vanno riaperti, a mio giudizio, subito i luoghi di lavoro e di produzione che riescono a garantire sicurezza ai lavoratori. Credo che il criterio debba essere questo, mantenendo per un certo periodo le regole di distanziamento sociale, come stanno facendo i Paesi che prima di noi hanno vissuto l’epidemia” . Lo ha detto il viceministro dell’Economia Antonio Misiani, a CartaBianca su Rai 3.
    “Sulle riaperture – ha aggiunto – credo che indicare date oggi sia non solo sia sbagliato ma controproducente. Si lancerebbe un segnale non positivo nei confronti di un Paese che sta facendo sacrifici che stanno producendo dei risultati”. 

  • 23:04

    È nata la figlia del ‘paziente 1’ di Codogno

    È nata la figlia di Mattia, il cosiddetto ‘Paziente Uno’ (anche se si è poi scoperto che prima di lui ce n’erano stati altri) di Codogno, che ha lottato per molti giorni all’ospedale Policlinico di Pavia prima di guarire dal coronavirus. Anche la moglie incinta all’ottavo mese aveva contratto la malattia, ma in modo asintomatico, e ha portato a termine la gravidanza senza problemi. A riferire della nascita della piccola sono gli amici del 38enne.

  • 21:54

    Conte sente Von Der Leyen: “Serve coraggio”

    Serve una risposta coraggiosa, l’Italia dirà no a compromessi al ribasso: questa la linea del premier Giuseppe Conte, ribadita secondo quanto si apprende in una telefonata avuta dal presidente del Consiglio con la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen oggi pomeriggio. La posizione del premier resta quella di un sostegno agli Eurobond e di un no all’utilizzo del Mes considerato uno strumento inadeguato.

  • 21:46

    Capua: se i dati si consolidano, pensare a riaprire

    “Sono più che cautamente ottimista. Dobbiamo partire da questi dati, per cominciare a pensare a come tornare al nuovo normale, per questa emergenza sanitaria che non finirà prima dell’estate”. Lo ha detto la virologa Ilaria Capua a Dimartedì su La7. “Ma il fatto che i ricoveri diminuiscano e le forme gravi anche è un ottimo segno – ha aggiunto – le misure hanno funzionato e l’enorme peso sul servizio sanitario nazionale si sta allentando. E potrà essere capace di rispondere alle emergenze in maniera più efficace. Una volta che questo dato sarà consolidato potremo veramente iniziare a pensare a come aprire”. 

  • 20:59

    Ihme: “Per l’Italia la pandemia finirà il 19 maggio”

    La fine della pandemia in Italia, con “zero decessi” è prevista per il 19 maggio, “salvo un allentamento delle misure di distanziamento sociale o un rimbalzo dei contagiati”. Lo afferma l’Institute for Health Metrics and Evaluation(IHME), organizzazione indipendente della School of Medicine dell’Università di Washington, che fornisce i dati alla Casa Bianca e sulla base dei quali il 30 marzo scorso il presidente americano, Donald Trump, estese le raccomandazioni e le restrizioni sanitarie fino alla fine di aprile. L’Italia – aggiunge l’Ihme, “ha superato la propria fase di picco, eccezion fatta per Calabria (picco previsto per oggi, 7 aprile) e Puglia, dove il picco sarà raggiunto il 16 aprile. Il totale dei decessi registrati in Italia sarà di 20.300 al 4 agosto 2020. 

  • 19:50

    In Usa i morti sono oltre 11 mila

    Negli Usa i casi di coronavirus sono arrivati ad almeno 378.289 mentre i decessi sono oltre 11 mila. E’ il bilancio stilato dalla Johns Hopkins University. 

  • 19:45

    Iss: casi sottostimati, anche 10 volte di più

    “C’è una sottostima intrinseca, non solo in Italia ma in tutti i Paesi, del numero dei casi e degli asintomatici. Infatti noi diciamo spesso che che per ogni caso che viene riportato dal sistema di sorveglianza ci potrebbero essere magari 10 persone infette, non lo sappiamo. La sottostima della mortalità è una cattiva notizia, quella degli infetti è buona perché vuol dire che ci sono molte più persone infette che hanno superato la malattia. Non è il problema maggiore la sottostima dei casi, l’importante è individuare i focolai e arginare il contagio”. Lo ha detto il direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, Gianni Rezza, al punto stampa in Protezione Civile.

  • 19:35

    Tre mesi di ammortizzatori in più alle aziende della zona rossa

    Via libera della commissione Bilancio del Senato al subemendamento del M5S all’emendamento del Governo che allunga di 3 mesi il trattamento ordinario di integrazione salariale o l’assegno ordinario con causale ’emergenza COVID-19′ per le aziende della prima zona rossa e per i lavoratori che vi risiedono. Lo annunciano i senatori del M5S della commissione Lavoro di palazzo Madama esprimendo soddisfazione.
    “Con questo intervento – aggiungono i parlamentari del M5S – consentiamo ai lavoratori dipendenti di aziende iscritte al Fondo di integrazione salariale (Fis) che occupano mediamente più di 5 dipendenti di accedere. L’assegno non avrà il tetto aziendale indicato dalle norme che regolano il Fis e sarà fissato in quattro volte l’ammontare dei contributi ordinari dovuti dal datore di lavoro”.

  • 18:48

    Per la prima volta meno di 100 contagi a Milano città

    Sono 11.787 ad oggi i contagi nella provincia di Milano, con un +249 rispetto a ieri. Il contagio rallenta, se si pensa che ieri sul giorno prima l’aumento era stato di 308.
    Emerge il dato di Milano città dove “la situazione si va a ridurre” con – per la prima volta – meno di 100 contagi in più rispetto a ieri: il numero di oggi è +99. I numeri sono stati dati dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso di una conferenza stampa all’auditorium Testori a Palazzo Lombardia.

  • 18:46

    Iss: cautela sui test sierologici

    “I test sierologici possono dare utili indicazioni ma i risultati vanno presi con una certa cautela. Non servono a fare diagnosi, la diagnosi si fa con il tampone. Il test sierologico serve a capire chi ha gli anticorpi, e laddove sono stati valutati non sono stati del tutto soddisfacenti. La sensibilità non era al 100% e si sta valutando. Anche quello dell’istituto S.Matteo di Pavia si sta valutando”. Lo ha detto il direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, Gianni Rezza, al punto stampa in Protezione Civile. “Se lo dovessi fare oggi – ha aggiunto – mi resterebbe il dubbio: è un vero risultato o e’ un falso positivo? È un’indicazione di massima. E sull’immunità, su quanto sia protettiva e duratura, ancora c’è da studiare. Io penso che la malattia, per analogia, probabilmente la dà ma non abbiamo sufficiente follow up per esserne sicuri”. 

  • 18:43

    Il contagio rallenta, l’Austria pronta a ripartire

    In Austria c’è un sensibile rallentamento della crescita di nuovi casi di coronavirus. Ad oggi le persone positive sono 12.547, poco più di 300 rispetto a ieri. I decessi nei Laender sono complessivamente 243. Il governo del cancelliere Sebastian Kurz ha ribadito che le restrizioni in uscita da casa sono attive e prorogate a fine aprile ma nello stesso momento ha detto che da martedì 14 aprile saranno allentate alcune misure di contenimento per una lenta ripartenza.
    Si tratta dell’apertura dei negozi al dettaglio più piccoli (fino a 400 metri quadrati), quelli legati a bricolage e giardinaggio. È obbligatorio indossare la mascherina o una protezione naso-bocca quando la popolazione di reca nei supermercati, drogherie e farmacia

  • 18:34

    In Lombardia 791 nuovi casi e 282 nuovi decessi

    Dall’inizio dell’emergenza coronavirus i positivi in Lombardia sono 52.325, +791 rispetto a ieri. I decessi invece 9.484, con un aumento di 282. Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera.

  • 18:30

    Iss: mascherine utili se non c’è distanziamento

    “La mia opinione è che se vado per strada non uso la mascherina, se devo entrare in un luogo pubblico e non c’è distanziamento sociale tendo a utilizzarla. La misura principe però è il distanziamento sociale”. Lo ha detto il direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, Gianni Rezza, al punto stampa in Protezione Civile, commentando l’ultimo documento dell’Oms che ribadisce che non è consigliato un utilizzo universale delle mascherine. “Errare è umano, e l’Oms è fatta da uomini – ha sottolineato Rezza – non è detto che ci abbia sempre azzeccato. Sono mie opinioni personali, l’Oms è molto importante ma a volte si può sottovalutare qualche aspetto, o correggere qualche decisione, specie quando abbiamo a che fare con un virus nuovo. Il tema mascherine è complessissimo: intanto c’è un’ampia gamma di barriere fisiche, da quelle più professionali a quelle chirurgiche a quelle fai da te. Se non si utilizzano mascherine professionali è chiaro che potrebbero non proteggere la persona che è esposta a qualcuno che magari tossisce. Ma hanno una loro utilità nel fare da barriera alle goccioline di saliva emesse per esempio da una persona sintomatica. L’importante, e lo dice chiaramente l’Oms, è che le mascherine non ci diano una falsa sicurezza”.

  • 18:15

    Iss: dopo il plateau, sembra iniziata la discesa

    “Finalmente si inizia a vedere una diminuzione del numero di nuovi casi. Se lo mettessimo in una curva epidemica vedremmo che dopo una fase di plateau sembra esserci una discesa”. Lo ha detto il direttore del dipartimento malattie infettive dell’Iss, Gianni Rezza, al punto stampa in Protezione Civile. “Del resto – ha aggiunto – abbiamo modelli matematici che hanno predetto la riduzione del parametro ‘R’, speriamo di assistere a una flessione, naturalmente bisogna essere molto cauti e tenere a mente che questo virus resterà nella popolazione. Anche se arriviamo a zero non sarà tana libera tutti, bisognerà ingaggiare una dura lotta”. 

  • 18:06

    Più di quattro miliardi di persone confinate nel mondo

    Più di quattro miliardi di persone in quasi 100 Paesi o territori nel mondo sono costretti o incoraggiati dalle loro autorità a rimanere confinati a casa per combattere la diffusione del Covid-19. La cifra rappresenta più della metà (circa il 52%) della popolazione mondiale, stimata dalle Nazioni Unite in 7,79 miliardi di persone nel 2020. 

  • Fonte : Agi